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2 Ottobre 2026

Prime performance a Baku: stelle e sorprese nella Coppa del Mondo di nuoto

Baku si è accesa di velocità: McEvoy rompe il record nei 50 stile e gli azzurri mostrano luce nei 400 sl e 200 dorso.

Prime performance a Baku: stelle e sorprese nella Coppa del Mondo di nuoto

Il pomeriggio di giovedì 1 ottobre ha segnato l’inizio della prima tappa della Coppa del Mondo di nuoto a Baku, in Azerbaigian. La competizione si è svolta nella vasca corta da 25 metri, ospitando sprint fulminei, medie distanze competitive e le prime sfide di fondo. Gli spettatori sono stati subito rapiti da performance di altissimo livello, record personali e qualche sorpresa inaspettata.

Tra le protagoniste c’è l’italiano Alberto Razzetti che ha scelto di concentrare le proprie forze sui 400 metri stile libero, realizzando un tempo di 3:42.31 che lo ha posizionato al quinto posto nella classifica globale. Nel frattempo Lorenzo Mora, contro le aspettative, non è riuscito a sfondare la soglia dei primi dieci nei 200 metri dorso, chiudendo al dodicesimo posto con 1:55.60.

Prestazioni maschili: record, sprint e mezze distanze

La gara più spettacolare della serata è stata senz’altro il 50 stile libero maschile. L’australiano Cameron McEvoy ha toccato il tappeto prima di tutti con 20.22 stabilendo un nuovo record di gara per la manifestazione. A pochi centesimi dietro, il russo Egor Kornev ha chiuso in 20.26 mentre l’olandese Sean Niewold ha completato il podio con 20.82. Questo trio ha dimostrato quanto siano serrate le gare di sprint in vasca corta.

Nel segmento dei 400 metri stile libero l’americano Carson Foster ha confermato la sua superiorità con un tempo di 3:36.07 seguito da vicino dal belga Lucas Pierre Henveaux (3:37.44) e dal cinese He Yubo (3:40.99). Anche se Razzetti non è stato tra i primi tre, il suo quinto posto testimonia una performance solida in una disciplina molto competitiva.

Dolci sorprese nei 200 dorso e 100 rana

Il 200 dorso maschile ha riservato un risultato eccezionale per il sudafricano Pieter Coetze, che ha toccato il fondo in 1:49.64 seguito dal canadese Blake Tierney (1:50.74) e dal russo Dmitrii Savenko (1:51.10). Nei 100 metri rana il russo Kirill Prigoda è salito sul podio con 56.08 stretto dal belga Caspar Corbeau (56.33) e dal cinese Qin Haiyang (56.37), dimostrando la varietà di talenti presenti.

Risultati femminili: emergenti e record continentali

Le gare femminili hanno regalato momenti di grande intensità. Nella prova di 100 stile libero la polacca Katarzyna Wasick ha superato la concorrenza con 23.40 dietro al nuovo record asiatico di Siobhan Haughey (23.48) e davanti alla canadese Taylor Ruck (23.75). Questo risultato evidenzia la crescente competitività tra le nazioni del continente.

Nel 50 dorso femminile l’olandese Marrit Steenbergen ha dominato la gara con un tempo di 25.75 seguita da vicino dalla russa Osetrova (26.59) e dalla belga Roos Vanotterdijk (26.60). La stessa Steenbergen ha poi conquistato la medaglia d’oro nei 100 misti toccando il tappeto in 56.82 appena due centesimi sopra la compagna belga Vanotterdijk (56.84) e davanti alla cinese Yu Yiting (56.99).

Tra le distanze di fondo, la britannica Freya Colbert ha infranto il muro dei 4 minuti nei 400 stile libero chiudendo in 3:59.91. Nella disciplina del 200 farfalla la giovane cinese Chang Mohan ha vinto con 2:04.15 seguita dall’irlandese Ellen Walshe (2:05.58) e da un’altra talentuosa cinese, Zhou Xinyang (2:05.65). Questi risultati sottolineano l’ascesa delle nuotatrici asiatiche nella disciplina del delfino.

Italiani sotto i riflettori: oggi e domani

Oltre ai propri risultati, gli azzurri hanno già in agenda altre sfide. Dopo aver gareggiato nei 400 stile libero, Razzetti tornerà in vasca per i 200 metri misti e i 200 metri farfalla, mentre Lorenzo Mora si presenterà nei 50 metri dorso. Entrambi sperano di migliorare i loro tempi e di lottare per un posto nelle semifinali, approfittando dell’esperienza acquisita nella prima sessione.

Con atleti come McEvoy e Wasick a segnare il ritmo, e con gli italiani pronti a fare ulteriori passi avanti, la seconda e la terza giornata promettono ancora più emozioni nella Coppa del Mondo di nuoto di questa stagione.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.