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24 Agosto 2026

Mondiali pista juniores 2026: l’Italia domina con 16 medaglie

L'Italia ha dominato i Mondiali pista juniores di Heusden-Zolder con 16 medaglie, di cui 8 ori. Scopri le imprese di Agata Campana, Maya Ferrante e Jacopo Vendramin.

Mondiali pista juniores 2026: l'Italia domina con 16 medaglie

I Mondiali pista juniores di Heusden-Zolder si sono conclusi con un trionfo per l’Italia, che ha dominato il medagliere con un bottino di 16 medaglie di cui 8 ori5 argenti e 3 bronzi. Un risultato straordinario che ha permesso agli azzurri di migliorare il bilancio della scorsa edizione di Apeldoorn, dove avevano conquistato 6 ori e 13 medaglie complessive.

La giornata conclusiva è stata particolarmente esaltante, con le Madison che hanno regalato una doppietta azzurra. Le coppie Agata Campana e Matilde Rossignoli tra le donne, e Nicola Padovan e Jacopo Vendramin tra gli uomini, hanno conquistato l’oro in una gara emozionante. A completare la giornata, il titolo di Maya Ferrante nel keirin femminile.

Le imprese delle Madison

La Madison femminile ha visto trionfare Agata Campana e Matilde Rossignoli che hanno conquistato l’oro nonostante le cadute. La coppia azzurra ha confermato il grande feeling già mostrato agli Europei di Cottbus dove avevano ottenuto l’argento. Per entrambe, una settimana da protagoniste che si è conclusa nel migliore dei modi.

Poco più tardi, è arrivato il bis nella Madison maschile con Nicola Padovan e Jacopo Vendramin che hanno conquistato il titolo mondiale. Per Vendramin, si tratta della terza medaglia di questi Mondiali, dopo l’argento nello scratch e l’oro nell’eliminazione. Per Padovan, invece, un altro titolo dopo quello conquistato con il quartetto dell’inseguimento a squadre.

Maya Ferrante, trionfo nel keirin

L’ultima maglia iridata italiana è andata a Maya Ferrante che si è imposta nel keirin femminile. La trentina, al primo anno nella categoria juniores ha completato un Mondiale straordinario, aggiungendo l’oro nel keirin agli argenti nella velocità e nel chilometro. Per Ferrante, tre medaglie personali che testimoniano i progressi del settore della velocità azzurro.

Il successo della classe 2009 ha completato una spedizione che ha distribuito i propri 8 ori in diverse specialità: Matteo Maggioni nella corsa a puntiAgata Campana nell’eliminazioneMatteo Ghirelli nel chilometro il quartetto dell’inseguimento a squadre con Nicola PadovanRuben FerrariPaolo MarangonAlberto Veglia e Lorenzo CeccarelloJacopo Vendramin nell’eliminazione le due Madison e, appunto, Maya Ferrante nel keirin.

Il medagliere finale

Ecco il dettaglio delle medaglie conquistate dagli azzurri:

OROMatteo Maggioni nella corsa a punti, Agata Campana nell’eliminazione, Matteo Ghirelli nel chilometro, Nicola PadovanRuben FerrariPaolo MarangonAlberto Veglia e Lorenzo Ceccarello nell’inseguimento a squadre, Jacopo Vendramin nell’eliminazione, Agata Campana e Matilde Rossignoli nella Madison, Nicola Padovan e Jacopo Vendramin nella Madison, Maya Ferrante nel keirin.

ARGENTOAgata Campana nello scratch, Jacopo Vendramin nello scratch, Maya Ferrante nella velocità, Matteo Ghirelli nella velocità, Maya Ferrante nel chilometro.

BRONZOFilippo CusumanoMatteo GhirelliAlberto Veglia e Cesare Castellani nella velocità a squadre, Elisa BianchiMaria AcutiAzzurra BallanLinda Rapporti e Matilde Rossignoli nell’inseguimento a squadre.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.