Il mondo del ciclismo femminile sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Non solo il numero di cicliste è in costante aumento, ma anche la consapevolezza dei propri bisogni tecnici e di comfort sta crescendo rapidamente. Con un aumento dell’11% di utenti su Strava nel 2024 e un calendario UCI Women’s WorldTour 2026 che comprende 27 eventi in 11 Paesi, è chiaro che il ciclismo femminile non è più una nicchia, ma una direzione fondamentale per l’intero settore.
Tuttavia, per accompagnare questa crescita, è essenziale che anche i prodotti tecnici evolvano. Il comfort femminile non può essere trattato come una semplice variante di un prodotto maschile. Le differenze anatomiche richiedono un approccio dedicato, specialmente quando si parla di fondelli, che rappresentano il punto di contatto più delicato tra il corpo e la bicicletta.
L’importanza del design specifico per le cicliste
Per troppo tempo, i prodotti da donna sono stati interpretati come versioni più piccole, più morbide o semplicemente diverse nel colore. Nel ciclismo, questa logica è particolarmente limitante. Le donne presentano una maggiore variabilità anatomica, un bacino più ampio e una diversa conformazione dell’area pubica, elementi che influenzano significativamente il modo in cui la pressione si distribuisce sulla sella.
Elastic Interface® ha sviluppato un approccio innovativo, progettando i propri fondelli partendo da parametri antropometrici e dallo studio delle differenze anatomiche tra uomo e donna. Il risultato è una gamma di fondelli che non si limitano a proteggere, ma che sono progettati intorno al corpo reale della ciclista, riducendo la pressione e migliorando il comfort durante la pedalata.
La riduzione della pressione: un fattore chiave
Quando si parla di comfort in sella, non si parla solo di imbottitura. La riduzione della pressione è un fattore cruciale, insieme alla gestione dell’attrito, del sudore e della sensibilità. Una ricerca pubblicata su Frontiers in Sports and Active Living ha evidenziato come pressione, frizione e sudore siano fattori associati al disagio in sella, influenzando il piacere di pedalare, l’allenamento e la performance.
Per questo, un fondello efficace deve distinguere tra aree da sostenere e aree da alleggerire. Deve proteggere i punti più esposti alla pressione, ridurre compressioni indesiderate nelle zone più sensibili e mantenere stabilità senza limitare il movimento naturale della pedalata. Questo approccio specifico per la donna diventa una vera disciplina progettuale.
WP1, WP2, WP3: tre architetture per bisogni diversi
Elastic Interface® ha sviluppato tre costruzioni dedicate al mondo femminile: WP1WP2 e WP3. Queste non sono semplici varianti estetiche, ma tre diverse architetture di comfort, pensate per rispondere alla maggiore varietà dell’anatomia femminile e a diversi livelli di protezione e riduzione della pressione.
WP1 è pensata per chi ha bisogno di un supporto più sostanziale e continuo nell’area perineale. WP2 combina supporto perineale e riduzione della pressione, protezione e scarico allo stesso tempo. WP3 è sviluppata per donne particolarmente sensibili alla compressione, utilizzando schiume più sottili e a minore densità nell’area genitale per minimizzare la pressione, con supporto rialzato nell’area ischiatica e imbottitura a media densità nell’area perineale.
Questa struttura permette di superare l’idea di un unico ‘fondello da donna’, riconoscendo che le cicliste non hanno tutte le stesse esigenze. Cambiano anatomia, posizione in sella, disciplina, durata dell’attività, sensibilità individuale e aspettative di comfort. Per questo, il comfort femminile non è un singolo prodotto, ma un sistema di design.
Discipline diverse, esigenze diverse
Ogni disciplina ciclistica modifica la posizione del corpo, i punti di pressione e il tipo di protezione richiesto. Su strada, una posizione più aerodinamica sposta il peso in avanti. Nel gravel, la ciclista cambia spesso postura a seconda del terreno, della velocità e del controllo richiesto. Nell’off-road, il corpo si muove continuamente tra posizione seduta e attiva, con vibrazioni e impatti che aumentano la sollecitazione nell’area ischiatica.
Elastic Interface® studia le diverse posizioni in sella per ogni disciplina, analizzando i principali punti di pressione e adattando densità, materiali e costruzione del fondello al tipo di utilizzo. Questo approccio è fondamentale nel ciclismo femminile, perché un design davvero efficace deve tenere insieme due livelli: l’anatomia della ciclista e le richieste specifiche della disciplina.
Per esempio, nel ciclismo su strada, il comfort deve rimanere stabile anche su lunghe distanze, con una pedalata ripetuta e condizioni di alta umidità. Icarus Women Hybrid è un esempio di questo approccio, progettato per offrire libertà di movimento, traspirabilità e supporto sulle lunghe distanze. Nel gravel, il fondello deve sostenere il movimento, non bloccarlo, come dimostra Gravel Performance Women WP3 Hybrid. Nell’off-road, il fondello deve combinare protezione e libertà di movimento, come MTB Trail Women Hybrid.
Nova Women rappresenta un manifesto del focus di Elastic Interface® sul comfort femminile. Sviluppata per Granfondo, cicliste professioniste e lunghe distanze, combina materiali avanzati e tecnologie specifiche per accompagnare prestazione, distanza, comfort e benessere nel tempo.
La crescita del ciclismo femminile apre una grande opportunità per i brand del settore: progettare prodotti più precisi, più inclusivi e più rilevanti. Per Elastic Interface®, questo significa costruire fondelli che non si limitano a proteggere, ma che progettano l’interfaccia tra corpo e bicicletta con precisione, responsabilità e visione. Perché il comfort women-specific non è un dettaglio, è una direzione progettuale.



