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23 Settembre 2026

Evenepoel batte Ganna e scrive la storia a Montreal

Remco Evenepoel fa la storia vincendo il quarto titolo mondiale a cronometro, mentre Ganna lotta per la sua seconda medaglia.

Evenepoel batte Ganna e scrive la storia a Montreal

Il weekend di gara a Montreal ha regalato uno spettacolo senza precedenti: il belga Remco Evenepoel ha trionfato nella prova a cronometro, aggiudicandosi il quarto titolo mondiale consecutivo. Un risultato mai realizzato prima nella storia di questo evento, che lo pone a pari passo con leggende come Fabian Cancellara e Tony Martin.

Remco Evenepoel domina la cronometro a Montreal

Nel circuito di 39,2 km, l’atleta di 20 anni ha mantenuto una velocità media di 52,4 km/h, un ritmo impressionante su un percorso variegato e tecnicamente impegnativo. Il margine di 57 secondi rispetto al secondo classificato, Filippo Ganna testimonia una superiorità netta, mentre il terzo posto è stato conquistato da Paul Seixas con un distacco di 1’13”. Il risultato consolida la striscia vincente di Evenepoel, che ora supera le 7 medaglie su 7 partecipazioni alla cronometro mondiale.

Statistiche della prova a cronometro

La classifica completa ha visto anche Isaac Del Toro al sesto posto, dimostrando che la competizione è rimasta serrata al di fuori dei primi tre. Il tracciato, caratterizzato da curve a media velocità e brevi pendenze, ha richiesto una gestione impeccabile della potenza e della resistenza, elementi che il giovane belga ha saputo sfruttare al massimo.

Gli altri protagonisti della cronometro

Filippo Ganna, già titolare di tre ori, due argenti e un bronzo nella cronometro, ha confermato il suo valore, ma la distanza da Evenepoel è risultato impraticabile in questa occasione. Paul Seixas, sorprendente miss di Porto, ha regalato al podio un volto nuovo, dimostrandosi capace di competere con gli specialisti più affermati. La presenza di Del Toro al sesto posto indica che anche i corridori emergenti hanno potuto misurarsi con i grandi, nonostante le risorse limitate dei loro paesi rispetto ai team più potenti.

Le previsioni per la gara su strada e i favoriti

Con Tadej Pogačar fuori dal picco, il panorama della gara su strada appare più aperto. Wout Van Aert è considerato il principale avversario interno al Belgio, mentre Mathieu Van der Poel ha mostrato la sua forma vincente al Giro del Lussemburgo, dove ha conquistato la prima e l’ultima tappa con una fuga solitaria di 175 km. Tom Pidcock due volte campione mondiale (MTB e su strada), aspira a una storica doppietta. Tra gli italiani, Raffaele Bettiol e Alessio Trentin offrono esperienza, Giacomo Ciccone si prepara da due mesi, mentre Alessio Piganzoli arriva vincitore del Giro del Lussemburgo. Lorenzo Finn parteciperà al suo primo test di altissimo livello, con l’obiettivo di vivere l’esperienza senza pretese di podio.

Il percorso di Montreal

Il circuito di 273 km, con un dislivello totale di 3 800 m, ricorda le imprese eroiche del passato: l’ultimo mondiale su questa sede risale al 1974, quando Eddy Merckx superò Raymond Poulidor. Il profilo è pensato per favorire attaccanti e corridori di grande talento tecnico grazie a lunghe salite, discese tecniche e tratti pianeggianti ad alta velocità. Con la cronometro ormai conclamata, la lotta per la medaglia d’oro su strada si preannuncia avvincente e potenzialmente imprevedibile, soprattutto con la presenza di così tanti corridori di alto livello.

La trasmissione del mondiale sarà disponibile in diretta su Eurosport a partire dalle 15:00 italiane, garantendo agli appassionati la possibilità di seguire ogni chilometro di questa competizione che promette emozioni dall’inizio alla fine.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.