Il Giro di Lombardia festeggerà la sua 120ª edizione sabato 10 ottobre, proponendo un tracciato di 239 km che parte da Bergamo e termina a Como. La manifestazione è stata presentata al Palazzo della Regione Lombardia, dove istituzioni, sponsor e protagonisti del mondo del ciclismo hanno illustrato le novità strutturali e il calendario del weekend ciclistico.
Il nuovo tracciato: da Bergamo a Como in 239 km
La tappa attraversa nove salite per un dislivello complessivo di circa 4.600 metri. Tra i punti più iconici spiccano Selvino, Valpiana, Madonna del Ghisallo e il Civiglio che guidano i corridori verso la zona finale di Como. L’elemento distintivo di quest’anno è il circuito finale dove la classica affronta due volte l’ascesa di San Fermo della Battaglia inserita tra le curve del Civiglio. Questo duplice salto è stato concepito per accentuare il ruolo dei scalatori e rendere più spettacolare l’ultimo sprint verso la linea d’arrivo.
Le nove salite e i 4.600 metri di dislivello
Il percorso prevede, oltre al celebre Ghisallo, tappe su SelvinoValpianaGiovenzana e Madonna del Ghisallo ognuna caratterizzata da pendenze ripide e tratti tecnici. L’altimetria è pensata per mettere alla prova la resistenza dei migliori scalatori del circuito, soprattutto nella parte finale dove la doppia salita di San Fermo amplifica la tensione tattica.
Il circuito finale con la doppia ascesa a San Fermo
Il circuito finale si chiama anche “circuito delle Foglie Morte” perché, a metà ottobre, le foreste lombarde assumono tinte autunnali. La prima salita di San Fermo è seguita da una breve discesa per poi ritornare sull’stessa pendenza, offrendo ai corridori la possibilità di attestare il proprio sprint finale dopo un intenso sforzo. Questa caratteristica rende la gara più tattica e apre scenari di attacco inaspettati.
Il Grande Weekend ciclistico: presentazione, gara e Gran Fondo
Il 9 ottobre, il Sentierone di Bergamo ospiterà la presentazione ufficiale delle squadre partecipanti, un evento pensato per avvicinare i fan ai ciclisti prima della gara. Il giorno successivo, la classica apre le danze, mentre la domenica 11 ottobre è riservata alla Gran Fondo Felice Gimondi che attraverserà le stesse strade della provincia, permettendo agli amatori di vivere l’emozione del percorso monumentale.
La presentazione delle squadre al Sentierone di Bergamo
Il Sentierone sarà il palcoscenico dove le squadre riveleranno i propri numeri di gara, offrendo ai tifosi la possibilità di incontrare i campioni. L’evento, organizzato da RCS Sports & Events, prevede momenti di foto, interviste e una breve spiegazione delle strategie previste per la gara di sabato.
Gran Fondo “Felice Gimondi” e la partecipazione di Damiano Cunego
La Gran Fondo prende il nome del tricolore campione Felice Gimondi scomparso nel 2019, e vede la partecipazione di leggende viventi come Damiano Cunego tre volte vincitore della Lombardia (2004, 2007, 2008). Il percorso prevede il passaggio per i luoghi più suggestivi del tracciato professionale, offrendo a ciclisti di tutti i livelli l’opportunità di pedalare sulle orme dei grandi.
Protagonisti, aspettative e contesto internazionale
Il titolo dei cinque ultimi anni era stato conquistato da Tadej Pogacar ma la sua assenza per una frattura alla clavicola subita durante la Vuelta spinge la gara verso una nuova era. Tra i favoriti emergono Remco EvenepoelIsaac Del ToroTom Pidcock e Paul Seixas. Luca Guercilena, COO di RCS Sports & Events, ha dichiarato che la partecipazione sarà ampia, includendo molti dei corridori che gareggeranno domenica ai Mondiali a Mont-St-Michel, rendendo il Lombardia una sorta di “rivincita” del mondiale di Montreal.
Il governo regionale, rappresentato dal presidente Attilio Fontana ha sottolineato l’importanza della classica come culla del ciclismo mondiale un patrimonio sportivo che attrae appassionati da tutto il globo. I partner istituzionali, tra cui Crédit AgricoleMediaWorld e il Comune di Como, hanno evidenziato il valore culturale ed economico dell’evento per la Lombardia.



