Il Campionato Europei di ciclismo su strada si svolgerà a Lubiana dal 2 al 7 ottobre 2026. L’evento, che comprende gare in linea, cronometro e staffetta mista, rappresenta la vetrina più importante per le nazionali europee prima dei Mondiali. La Federazione Ciclistica Italiana ha pubblicato la rosa completa dei corridori convocati, offrendo un quadro esaustivo di esperienza, giovanissimo talento e specialisti di cronometro.
Calendario e profili delle gare a Lubiana
Il programma prevede quattro giornate di gara. Il 3 ottobre è riservato alla competizione femminile in linea, mentre il 4 ottobre si corre la medesima prova maschile. Il 6 ottobre si disputa la staffetta mista, disciplina in cui l’Italia è campionessa del mondo in carica. Il 7 ottobre conclude la manifestazione con le prove a cronometro per maschile e femminile.
Il percorso principale parte dalla capitale slovena e si inoltra verso il borgo di Sencur dove i corridori devono completare più volte un circuito di 22,1 km. Il punto più critico è lo strappo di Mozjanca una salita con pendenze fino al 15,8 %. Nella gara maschile il circuito viene percorso cinque volte dopo un tratto pianeggiante di circa 82 km; nella femminile sono tre giri, per una distanza totale di 141,9 km e un dislivello complessivo di 1.698 m.
Gli azzurri in gara élite maschile
La formazione italiana per la gara élite maschile è composta da otto corridori, tutti esperti di scalate o di corse di media lunghhezza.
Giulio Ciccone
Nato a Chieti nel 1994, Ciccone è un scalatore affermato che corre per la Lidl-Trek. Ha collezionato tre vittorie di tappa al Giro d’Italia, la maglia a pois al Tour de France 2023 e la maglia rosa per una giornata al Giro 2026. Questa stagione ha confermato il suo talento con un terzo posto alla Vuelta a Burgos e un sesto al Clasica di San Sebastian.
Ludovico Crescioli
Crescioli, nato a Empoli nel 2003, è stato professionista dal 2025 con il Team Polti VisitMalta. Ha vinto una tappa al Tour de l’Avenir e, nel 2026, ha trionfato al Giro dell’Appennino, completando il Giro d’Italia al 27° posto.
Alessandro Fancellu
Il 2000 di Como ha visto emergere un corridore capace di passare dal bronzo juniores alle vittorie di tappa al Giro della Repubblica Ceca 2026 e alla frazione d’apertura del Giro d’Abruzzo.
Christian Scaroni
Scaroni, proveniente da Brescia, ha conquistato la 16ª tappa del Giro d’Italia 2025 e ha aggiunto una vittoria al Tour of Oman 2026, oltre a piazzamenti di alto livello nelle classiche di San Sebastian e Castiglia-Leon.
Giulio Pellizzari
Il giovane di San Severino Marche, corridore della Red Bull-BORA-hansgrohe, ha vinto il Tour of the Alps 2026 e si è piazzato terzo al Tirreno-Adriatico, consolidando il suo status di promossa del futuro.
Diego Ulissi
Ulissi, veterano del 1989, porta nella squadra otto vittorie di tappa al Giro d’Italia e, nel 2025, ha indossato per due giorni la maglia rosa, vincendo poi il Giro dell’Appennino.
Marco Frigo
Passista-scalatore classe 2000, ha preso la medaglia d’argento nella staffetta mista europea 2025. Dal 2026 corre per NSN Cycling Team e ha firmato un contratto pluriennale con la UAE Team Emirates a partire dal 2027.
Alessandro Pinarello
Pinarello, nato a Conegliano, ha segnato il passaggio al WorldTour con la NSN Cycling Team, portando a casa il podio nella 5ª tappa del Gran Camiño 2026 e un terzo posto alla Arctic Race of Norway.
Le protagoniste in gara élite femminile
Nel solo di sabato 3 ottobre le donne avranno lo stesso tracciato maschile, ma con tre giri. La rosa è formata da otto atlete, tra cui la più accreditata è Elisa Longo Borghini.
Elisa Longo Borghini
Originaria di Ornavasso (1991), Longo Borghini ha vinto due volte il Giro d’Italia Women (2024-2025) e ha conquistato classiche come la Flandre e la Parigi-Roubaix. Nell’attuale stagione ha trionfato all’UAE Tour Women, ha chiuso quarto al Giro d’Italia Women e ha aggiunto una medaglia di bronzo in linea e d’oro nella staffetta mista a Montreal.
Altre convocate
Fra le rimanenti troviamo Francesca Barale, Letizia Borghesi, Eleonora Camilla Gasparrini, Gaia Masetti, Soraya Paladin, Silvia Persico e Debora Silvestri, tutte pronte a dare il loro contributo su un percorso particolarmente impegnativo.
Giovani in gara: Under-23 e Junior
Le categorie rimanenti vedono la partecipazione di numerosi talenti emergenti.
Under-23 maschile
Michele Bicelli, Roberto Capello, Stefano Masciarelli, Nicolas Milesi, Matteo Scalco e Simone Zanini formano la squadra azzurra che affronterà la prova in linea.
Under-23 femminile
Eleonora Ciabocco, Chantal Pegolo, Gaia Segato e Giada Silo rappresentano le giovani donne pronte a sfidare il percorso di Lubiana.
Junior maschile
Enrico Andrea Balliana, Alessandro Battistoni, Brandon Davide Fedrizzi, Patrik Pezzo Rosola, Marco Andrea Pierotto e Marco Zoco sono gli esordienti che correranno la prova junior maschile.
Junior femminile
Azzurra Ballan, Elisa Bianchi, Rachele Cafueri, Alessia Orsi, Giorgia Pellizotti e Matilde Rossignoli completano la rosa femminile junior.
Cronometro e staffetta mista: chi correrà contro il tempo
Le prove a cronometro, previste per il 7 ottobre richiedono non solo potenza in piano ma anche capacità di gestire la salita di Mozjanca. Filippo Ganna è assente, impegnato nei Mondiali su pista a Shanghai.
Cronometro élite maschile
Mattia Cattaneo e Marco Frigo saranno i due rappresentanti italiani nella gara contro il tempo maschile.
Cronometro élite femminile
Elisa Longo Borghini e Monica Trinca Colonel scenderanno in pista per la versione femminile.
Cronometro Under-23 e Junior
Tra gli Under-23 maschili sono stati scelti Roberto Capello e Nicolas Milesi; negli U23 femminili non è prevista una prova separata. Per i junior, la sfida maschile vede Enrico Andrea Balliana e Patrik Pezzo Rosola, mentre la femininile parte con Maria Acuti e Linda Rapporti.
Staffetta mista – elite e junior
L’elite parte con Elisa Longo Borghini, Monica Trinca Colonel, Alessia Vigilia, Mattia Cattaneo, Marco Frigo e Matteo Sobrero, mentre la junior è composta da Azzurra Ballan, Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli, Enrico Andrea Balliana, Brandon Davide Fedrizzi e Patrik Pezzo Rosola.
Con una rosa così variegata, l’Italia punta a confermare la sua tradizione di eccellenza nel ciclismo su strada sperando di tornare a vincere maglie su tutti i fronti di Lubiana.



