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6 Ottobre 2026

Campionati del mondo su pista a Shanghai: ecco la rosa italiana

L'Italia schiera 22 campioni a Shanghai, tra veterani, campionesse olimpiche e un gruppo di giovani pronti a brillare.

Campionati del mondo su pista a Shanghai: ecco la rosa italiana

Dal 14 al 18 ottobre 2026, lo Shanghai Velodrome sull’isola di Chongming ospiterà i Campionati del Mondo Elite di ciclismo su pista. L’evento, primo tassello del nuovo percorso verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, vedrà la nazionale italiana scendere in pista con una squadra di 22 atleti, selezionati dai commissari tecnici Diego Bragato, Ivan Quaranta, Edoardo Salvoldi e Marco Villa.

Il rientro di Filippo Ganna e Jonathan Milan dopo un periodo dedicato soprattutto alle corse su strada, rappresenta il primo tassello di una rosa che combina esperienza e gioventù. Accanto a loro, il quartetto che aveva conquistato l’oro a Tokyo 2020 e il bronzo a Parigi 2024 – Ganna, Milan, Simone Consonni e Francesco Lamon – sarà integrato da una generazione di giovani già affermati a livello internazionale.

Rosa maschile: veterani, sprint e nuovi volti

Il reparto inseguimento a squadre prevede Ganna, Milan, Consonni e Lamon, tutti convocati per replicare le prestazioni di Tokyo e Parigi. Accanto a loro, la squadra si arricchisce di giovani talenti: il 19enne Alessio Magagnotti i 20enni Davide Stella e Etienne Grimod il 21enne Matteo Fiorin e il 24enne Niccolò Galli quest’ultimo previsto come spalla di Consonni nella Madison. Nel reparto velocità, oltre a Matteo Bianchi e Fabio Del Medico prende parte il diciottenne Filippo Cusumano bronzo mondiale juniores nel team sprint, che ha recentemente migrato dalla BMX alla pista.

Affiliazioni dei pionieri maschili

Le squadre di appartenenza mostrano la diversità dei percorsi: Ganna corre per Netcompany Ineos, Milan per Lidl-Trek, Consonni per Lidl-Trek, Lamon per G.S. Fiamme Azzurre, mentre i talenti più giovani indossano i colori di Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies, Solme-Olmo-Arvedi o del Centro Sportivo Esercito.

Rosa femminile: campionesse olimpiche e promettenti veterane

Il settore femminile comprende le due campionesse olimpiche della Madison – Vittoria Guazzini e Chiara Consonni – che hanno coronato la loro carriera a Parigi 2024. L’inseguimento a squadre femminile riporta quattro delle cinque protagoniste dell’oro mondiale conquistato a Santiago del Cile nel 2025: Martina Alzini, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini. L’unica assente per infortunio è Federica Venturelli. Tra le altre convocate spicca Elisa Balsamo figura di spicco su più fronti, e Rachele Barbieri campionessa del mondo Elite nello scratch nel 2017.

Le velociste azzurre

Nel settore velocità, la squadra comprende Matteo Bianchi (Centro Sportivo Esercito), Fabio Del Medico (G.S. Fiamme Azzurre), Stefano Antonio Minuta (G.S. Fiamme Oro) e la giovane Filippo Cusumano la cui ascesa rapida ha già attirato l’attenzione del mondo del ciclismo. Le atlete Matilde Cenci e Miriam Vece entrambe delle Fiamme Oro, completano la rosa femminile.

Calendario, fuso orario e importanza per la qualificazione olimpica

Le prove di Shanghai saranno trasmesse in orario locale, sei ore avanti rispetto all’Italia. Le sessioni serali, che includono le finali più attese, corrisponderanno al pomeriggio italiano, facilitando la visione per il pubblico europeo. Il programma prevede qualificazioni di inseguimento a squadre, team sprint e keirin nei primi due giorni, seguiti da gare individuali di chilometro, omnium, e Madison. I risultati di questi mondiali conferiranno i primi punti del cammino verso la qualificazione olimpica per Los Angeles 2028.

Con una composizione che mescola esperienza, medaglie recenti e giovanili promesse, l’Italia punta a confermare la supremazia conquistata a Santiago 2025 – oro nell’inseguimento a squadre femminile, oro di Elia Viviani nell’eliminazione maschile, e bronzo nella Madison femminile – e a raccogliere nuovi titoli in vista del prossimo ciclo olimpico.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.