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11 Ottobre 2026

Evenepoel trionfa a Sencur: l’oro europeo definito al millesimo

Evenepoel batte Ciccone al fotofinish e si aggiudica l'oro europeo in Slovenia, mentre la squadra italiana si accontenta dell'argento.

Evenepoel trionfa a Sencur: l'oro europeo definito al millesimo

Il European Road Championships maschile si è svolto in Slovenia, con una prova élite che ha tenuto gli appassionati incollati allo schermo per tutta la sua durata. partita da Lubiana e terminata a Sencur, la gara ha coperto 196 chilometri di strada varia, punteggiata da salite moderate e lunghi tratti piatti, elementi che hanno messo a dura prova la tattica dei migliori corridori europei.

Fin dal via, il gruppo dei favoriti ha mostrato una dinamica aggressiva, con numerosi tentativi di fuga che sono stati prontamente rimpatriati dal peloton. Tra i nomi più discussi spiccavano il belga Remco Evenepoel già vincitore di una medaglia d’oro olimpica e del titolo mondiale 2022, e l’italiano Giulio Ciccone che aveva dimostrato una forma eccellente nelle gare di classifica del mese precedente.

Il percorso di 196 km da Lubiana a Sencur

Il tracciato ha iniziato con una breve discesa verso la capitale, per poi inoltrarsi in una zona collinare che ha richiesto ai corridori di gestire alti e bassi di ritmo. La parte centrale della gara si è svolta su lunghi tratti di pianura, dove le squadre hanno potuto organizzare i lavori di traino per mantenere il controllo della velocità. Verso la fine, gli ultimi 30 km hanno presentato una leggera pendenza che ha favorito i corridori più resistenti, creando il clima ideale per una conclusione di corsa all’ultimo metro.

Le squadre hanno saputo tollerare le prime scappate, lasciando che gli sfidanti costanti si aggruppassero in un grande gruppo di inseguimento. Il lavoro di squadra è stato evidente, soprattutto da parte del gruppo belga, che ha mantenuto Evenepoel in una posizione di copertura strategica pronta a scattare nei momenti cruciali.

Il duello finale: Evenepoel contro Ciccone

Con pochi chilometri al traguardo, Giulio Ciccone ha lanciato una volata di testa dal centro del gruppo, sembrando prendere il comando in modo netto. Il suo sprint, però, è stato immediatamente seguito da un contrattacco altrettanto deciso di Evenepoel, che ha accelerato con una potenza evidente. I due corridori hanno attraversato gli ultimi metri fianco a fianco, rendendo impossibile distinguere il vincitore a prima vista.

Dopo un’attesa di diversi minuti, il risultato è stato definito dal fotofinish: il belga ha tagliato la linea per appena 0,03 secondi, conquistando così la maglia bianca con le stelle dorate. “Onestamente sentivo di aver superato Ciccone, quindi pensavo di avercela fatta, ma non si sa mai”, ha dichiarato Evenepoel subito dopo l’arrivo, sottolineando il grande sollievo provato per aver confermato la sua vittoria.

Le dichiarazioni di Evenepoel

Forte di questo trionfo, Evenepoel ha ringraziato i compagni di squadra, definendo il risultato “un grande sollievo tornare a un buon livello”. Ha inoltre evidenziato la soddisfazione di aggiungere una nuova maglia ai suoi trofei, affermando: “È una sensazione fantastica poter indossare la maglia continentale dopo aver già vinto l’oro olimpico”. Le sue parole hanno messo in risalto l’importanza del lavoro di squadra e la capacità di mantenere la freddezza nei momenti decisivi.

Il podio sloveno e le implicazioni per il ciclismo europeo

Al secondo gradino del podio è salito l’italiano Giulio Ciccone che ha accettato l’argento con dignità, nonostante la consapevolezza di aver quasi trattato il titolo. Il terzo posto è andato a Christian Scaroni che ha chiuso la gara a 59 secondi dal vincitore, avendo inseguito la coppia in corsa verso l’ultimo tratto. Il lettone Toms Skujiņš si è piazzato al quarto posto, terminando con un ritardo di 1’13” rispetto a Evenepoel.

Con questa vittoria, Evenepoel succede nella cronologia dei campioni a Tadej Pogačar che aveva dominato le edizioni precedenti. L’Italia, pur non avendo più raggiunto il podio dal 2021 – quando i professionisti Trentin, Viviani, Nizzolo e Colbrelli avevano collezionato quattro medaglie d’oro consecutive – riesce a tornare in evidenza grazie alla prestazione di Ciccone. Il risultato della gara, quindi, non solo consolida la supremazia di Evenepoel, ma accende nuovi dibattiti sulla rivalità tra le potenze ciclistiche europee per i prossimi anni.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.