Nel weekend del 1 novembre i Campionati del Mondo di paraciclismo su pista si sono conclusi ad Apeldoorn, regalando all’Italia una serata memorabile. Dopo giorni di gare serrate, i due giovani azzurri Andrea Biancalani e Claudia Cretti si sono aggiudicati rispettivamente l’eliminazione MC4 e lo scratch WC5, portando a casa il primo oro per la nazionale in una manifestazione così competitiva.
Andrea Biancalani conquista due ori nella categoria MC4
Biancalani, tesserato con il club Beltrami TSA Tre Colli, ha dominato l’eliminazione MC4 con una volata finale decisiva. Davanti al britannico Archie Atkinson e allo statunitense Ryan Jastrab, ha mostrato una potenza ineguagliata, chiudendo la gara in prima posizione. Il risultato rappresenta il suo secondo oro nella stessa rassegna, dopo aver vinto lo scratch MC4 il giorno precedente. Con questa doppia vittoria, Biancalani aggiunge al suo già ricco palmarès mondiale su strada, dove ha conquistato i titoli mondiale ed europeo nella prova in linea nella stessa categoria.
Dettagli della finale MC4
La gara, lunga 10 chilometri, ha visto una media di 52,5 km/h e si è conclusa con Biancalani al primo gradino del podio, seguito da Atkinson e Jastrab. Giacomo Salvalaggio (U.C. Pregnana) ha chiuso al quarto posto, aggiungendo un bronzo personale al medagliere italiano.
Claudia Cretti aggiunge l’oro nello scratch WC5
Nel frattempo, la campionessa delle Fiamme Azzurre ha chiuso la sua avventura ad Apeldoorn con una spettacolare vittoria nello scratch WC5. Dopo aver percorso i primi 10 chilometri a ritmo serrato, Cretti ha lanciato l’attacco nell’ultimo giro, superando la britannica Morgan Newberry che guidava il gruppo. Il finale è stato una corsa in solitaria, conclusa in 12’44”, sotto gli applausi del pubblico. Newberry ha conquistato l’argento, mentre il bronzo è andato a Crystal Lane-Wright, anch’essa britannica.
Il percorso verso il trionfo
Cretti, che già deteneva quattro medaglie d’oro dai Mondiali di Rio de Janeiro 2025, ha dovuto superare un recente infortunio su strada che aveva limitato i suoi allenamenti. Nonostante le difficoltà, ha confermato la sua crescita costante nella Nazionale, aggiungendo al suo curriculum il titolo europeo nella prova in linea e il quarto posto ai mondiali su strada nel 2026.
Il medagliere italiano e le considerazioni della FCI
Il risultato complessivo per l’Italia a Apeldoorn si ferma a sei medaglie: tre ori (Biancalani nello scratch e nell’eliminazione MC4, Cretti nello scratch WC5), due argenti (Cretti nel chilometro e nell’eliminazione WC5) e un bronzo (Salvalaggio nel chilometro MC4). Oltre a questi successi, nella disciplina C5 maschile l’italiano Andrea Tarlao (Team Go Fast) si è piazzato quinto, a pari giri con i leader. Il presidente della FCI, Cordiano Dagnoni, ha definito la squadra “in crescita”, evidenziando il valore del talento, del lavoro quotidiano e della programmazione a lungo termine. Le parole del dirigente sottolineano l’importanza di dare continuità ai giovani atleti come Biancalani e Cretti, affiancando le generazioni storiche del paraciclismo italiano.



