Kimi Antonelli ha firmato il miglior tempo nelle FP1 e ha replicato al pomeriggio nelle FP2 del Gran Premio d’Austria, disputate al Red Bull Ring a Spielberg venerdì 26 giugno. Il pilota Mercedes ha chiuso la seconda sessione in 1’07’’014, precedendo le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, con Max Verstappen e Lewis Hamilton a completare la top five e George Russell sesto. Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026.
Il doppio riferimento cronometrico dell’italiano orienta il lavoro dei team in vista delle qualifiche, con una Mercedes apparsa solida sia sul giro singolo sia nei primi riscontri di passo. Il quadro resta in evoluzione per effetto di temperature elevate, carichi carburante variabili e programmi differenziati tra simulazioni di qualifica e long run mentre i problemi di affidabilità e le lamentele sui freni hanno segnato la giornata.
FP1: Antonelli davanti a Russell, Piastri e Verstappen
La prima sessione, iniziata alle 13:30, ha visto Antonelli al comando davanti a George Russell con Oscar Piastri e Max Verstappen subito dietro e Lewis Hamilton in quinta posizione. La classifica iniziale ha evidenziato un equilibrio tra filosofie di setup alcune squadre hanno privilegiato run più lunghi, altre si sono concentrate sul giro secco, con differenze legate alle mescole e ai pieni di carburante. I primi riscontri tecnici hanno coinvolto le impostazioni di carico aerodinamico in funzione dei tre rettilinei e delle frenate più impegnative.
Le distanze emerse in FP1 restano indicazioni parziali, influenzate da programmi di lavoro non omogenei e dall’adattamento progressivo delle vetture al tracciato corto e ondulato. Il Red Bull Ring con i suoi cambi di pendenza e le curve veloci, impone compromessi tra velocità di punta ed efficienza in appoggio, e richiede una gestione accurata di freni e temperature, aspetti che hanno suscitato più di un richiamo via radio già nel primo turno.
FP2: Mercedes allunga, McLaren seconda forza
Nelle FP2 Antonelli ha confermato la leadership con 1’07’’014, staccando la McLaren di Piastri (1’07’’251) e quella di Norris (1’07’’339). In quarta e quinta posizione si sono inseriti Verstappen (1’07’’564) e Hamilton (1’07’’611), mentre Russell ha chiuso sesto in 1’07’’637, seguito da Isack Hadjar (1’07’’758) e Charles Leclerc (1’07’’855), con Liam Lawson (1’08’’235) e Gabriel Bortoleto (1’08’’300) a completare la top ten. Per McLaren segnali incoraggianti nonostante i problemi idraulici accusati da Norris in FP1, con un passo competitivo nel secondo turno.
Il pacchetto Mercedes ha mostrato progressi costanti, in particolare nel primo settore e in curva 1 dove Antonelli ha fatto la differenza. La Ferrari ha vissuto un venerdì interlocutorio e ha lavorato con motore presumibilmente conservativo, scelta coerente con l’obiettivo di massimizzare la prestazione in qualifica. La Red Bull forte di un pacchetto di aggiornamenti, ha mantenuto Verstappen nelle posizioni di vertice, con il lavoro di affinamento rinviato all’ultima ora utile prima del sabato.
Freni, affidabilità e aggiornamenti: giornata calda in Stiria
La pista ha messo sotto stress l’impianto frenante e le power unit con diverse comunicazioni radio su vibrazioni e temperature elevate. L’altitudine del circuito ha sollecitato il turbocompressore mentre la sequenza di allunghi e staccate ha imposto un attento bilanciamento del raffreddamento, specialmente con condizioni meteo molto calde. In questo contesto, la finestra operativa delle mescole e la gestione delle pressioni hanno inciso sulla costanza del passo nei long run.
Capitolo affidabilità: giornata complessa per Cadillac con problemi che hanno fermato Sergio Perez al termine delle FP1 e hanno costretto entrambe le vetture allo stop nella seconda sessione. Il lavoro ai box si è concentrato sull’individuazione delle cause e sulla prevenzione di ricadute prima delle FP3, in parallelo ai check mirati su impianto frenante e sistemi idraulici emersi come aree critiche. In casa Red Bull il pacchetto di aggiornamenti è stato inserito nel programma progressivo di messa a punto.
Contesto iridato, precedenti e orari del weekend
Il weekend austriaco arriva dopo la tappa in Catalogna che ha visto il ritorno al successo di Lewis Hamilton risultato che ha ridotto a 41 i punti di distacco dal leader Kimi Antonelli. L’italiano si è presentato a Spielberg dopo una striscia di cinque vittorie interrotta da un ritiro, e le due libere del venerdì lo hanno confermato riferimento della giornata. Max Verstappen resta tra gli osservati speciali su una pista dove ha vinto quattro volte in passato.
Gli orari: FP1 e FP2 si sono disputate alle 13:30 e alle 17:00 del 26 giugno; oggi, sabato 27 giugno, FP3 è prevista alle 12:30 e le qualifiche alle 16:00. La copertura televisiva è affidata a Sky Sport F1, con streaming su Sky Go e Now, e con analisi tecniche in studio focalizzate su assetti prestazioni e gestione delle temperature. L’ultima ora di prove farà chiarezza su carichi carburante, scelta mescole e bilanciamento aerodinamico in vista della sessione decisiva.



