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14 Agosto 2026

Geria Team: tradizione e passione nel campionato NASCAR virtuale

Un viaggio attraverso il tempo con il Geria Team, dalla nascita nel 2003 alla stagione 2026-2027 della CIN Cup eSports Series

Geria Team: tradizione e passione nel campionato NASCAR virtuale

Nel mondo delle competizioni virtuali, ci sono squadre che nascono per vincere e altre che si costruiscono attorno a un progetto tecnico. Poi ci sono realtà come il Geria Team che rappresentano qualcosa di unico. La loro storia inizia ben prima dell’era di iRacing attraversa oltre vent’anni di competizioni NASCAR virtuali e arriva alla CIN Cup eSports Series 2026-2027 con una filosofia che rimane immutata.

Questa stagione segna un importante passaggio di consegne per il team. Dopo anni come Team ManagerSergio Blesio ha deciso di passare il testimone ad Adriano Steffan che assume la responsabilità della formazione senza alterare l’identità del gruppo. Blesio rimarrà attivamente coinvolto, continuando a essere un punto di riferimento per la preparazione tecnica.

Le radici del Geria Team

Per comprendere appieno il Geria Team è necessario tornare indietro nel tempo. I piloti si conoscono dai tempi di NASCAR Racing 2003 quando una parte significativa della scena italiana delle stock car virtuali ruotava attorno al celebre simulatore Papyrus. Il passaggio a iRacing avvenne, grazie a Giancarlo Moretto noto come Janka una figura chiave nella storia del gruppo.

All’inizio, i team non avevano il ruolo che hanno oggi. “All’inizio non c’erano i team e si correva tutti assieme, ma c’era molto divertimento”, ricorda Steffan. Quando le squadre iniziarono a prendere forma, la scelta di unirsi fu quasi naturale, guidata da una particolare “affinità” anagrafica, come la definisce ironicamente il nuovo Team Manager.

La filosofia del Geria Team

La formazione 2026-2027 riflette pienamente la filosofia del team. Ivan PedrocchiPaolo VivianiSergio Blesio e Adriano Steffan continuano un percorso consolidato, mentre Massimo Ribet completa il quintetto dopo aver deciso di riprendere con maggiore continuità l’attività al volante.

La presenza di cinque Gentleman Driver non è il risultato di una strategia studiata, ma la conseguenza naturale della storia e della composizione del gruppo. Ribet, in particolare, è un amico di lunga data che ha scelto di tornare a correre insieme agli altri componenti della formazione.

Un’esperienza senza pari

I numeri raccontano la dimensione dell’esperienza presente nella squadra. Adriano Steffan ha raggiunto 252 partenze ufficiali nel CIN il secondo dato assoluto nello storico del campionato, mentre Sergio Blesio è arrivato a quota 221 e occupa la quinta posizione tra i piloti con più presenze.

Ivan Pedrocchi aggiunge altre 146 partenze e Paolo Viviani 140. Sommando anche le sei gare già disputate da Massimo Ribet l’attuale Geria Team porta sulla griglia 765 presenze ufficiali: un patrimonio sportivo difficilmente replicabile.

La preparazione e gli obiettivi

L’esperienza non significa affrontare la stagione attraverso una preparazione esasperata. Il metodo Geria rimane pragmatico. Gli allenamenti vengono svolti prevalentemente attraverso i server ufficiali, con sessioni autonome quando il lavoro sulla gara richiede ulteriore approfondimento.

Il materiale tecnico viene condiviso all’interno della squadra e la preparazione privilegia soprattutto il passo gara. La qualifica non viene ignorata, ma il lavoro principale è rivolto al comportamento della vettura nei long run, alla gestione delle gomme e alla ricerca di un assetto che permetta di arrivare competitivi e affidabili fino alla parte conclusiva dell’evento.

“L’obiettivo è sempre quello di finire le gare e divertirsi”, spiega Steffan. Una dichiarazione che non equivale a rinunciare alla competizione, ma definisce chiaramente l’ordine delle priorità: costruire gare pulite, vivere il campionato come gruppo e lasciare che il risultato arrivi attraverso continuità ed esperienza.

La classifica Gentleman Driver

La classifica Gentleman Driver rimane inevitabilmente uno degli elementi osservati con maggiore interesse. All’interno della formazione esiste già una tradizione importante: SteffanBlesio e Viviani hanno tutti già scritto il proprio nome nell’albo d’oro della categoria.

Per Sergio Blesio il rapporto con il titolo Gentleman è particolarmente significativo, con più affermazioni costruite negli anni. Steffan e Viviani hanno a loro volta già raggiunto il traguardo, lasciando ora aperta una possibilità che il nuovo Team Manager racconta ancora una volta con leggerezza: “Io, Sergio e Paolo il titolo lo abbiamo già vinto. Magari adesso tocca agli altri. Geria naturalmente”.

Ivan Pedrocchi e Massimo Ribet diventano quindi due dei profili da osservare all’interno della squadra, ma senza che questo trasformi la stagione in una battaglia interna. Il Geria Team affronta infatti la competizione tra compagni attraverso una regola non scritta molto semplice: nessuna pressione e, soprattutto, evitare di danneggiarsi reciprocamente.

“Cerchiamo di evitare le lotte interne e i contatti fra noi”, racconta Steffan aggiungendo subito con ironia che la seconda parte del programma non sempre riesce perfettamente. È un dettaglio che restituisce bene il clima del gruppo: la classifica conta, ma non al punto da modificare il rapporto costruito negli anni.

La stagione 2026-2027

La stagione 2026-2027 aggiungerà anche un elemento nuovo attraverso la nuova struttura della Chase che comprenderà un percorso specifico anche per i Gentleman Driver. La Regular Season avrà quindi un peso concreto nella selezione dei piloti ammessi alla fase decisiva.

Per il Geria Team sarà inevitabile guardare anche a quella classifica, soprattutto considerando l’esperienza accumulata dai propri componenti. La filosofia generale, tuttavia, non cambierà: preparare la gara, completarla e solo successivamente osservare ciò che il risultato avrà prodotto nella graduatoria.

La composizione tecnica della squadra sarà inoltre particolarmente varia. Tre Chevrolet saranno affidate a PedrocchiRibet e SteffanViviani utilizzerà Toyota mentre Blesio porterà in pista Ford. Tre costruttori differenti all’interno dello stesso team renderanno ancora più importante la capacità di condividere informazioni distinguendo ciò che può essere trasferito da una vettura all’altra.

In questo senso il lavoro sul setup avrà un peso superiore rispetto alle stagioni nelle quali una formazione può contare su un unico modello. Il confronto tra i dati servirà soprattutto a individuare le tendenze comuni della pista, lasciando poi a ogni pilota il compito di adattare la preparazione alle caratteristiche della propria vettura.

Il cambio di Team Manager non dovrebbe modificare questa dinamica. Steffan raccoglie il ruolo lasciato da Blesio ma lo fa all’interno di una struttura dove le decisioni e il lavoro sono storicamente condivisi. La forza del Geria Team rimane proprio questa continuità: cambiano le responsabilità formali, non cambia il gruppo.

La prima verifica arriverà a Daytona pista sulla quale la priorità indicata dal nuovo Team Manager è ancora più semplice del solito. Nessun proclama sulla posizione finale e nessuna previsione sulla classifica: “Speriamo di vedere tutti la bandiera a scacchi”.

Su un superspeedway, dove una gara può cambiare in pochi secondi e dove sopravvivere al traffico rappresenta spesso il primo requisito per ottenere un risultato, il messaggio assume anche un significato sportivo preciso. Cinque vetture in pista offriranno possibilità di collaborazione, ma richiederanno allo stesso tempo attenzione per evitare che la vicinanza tra compagni diventi un rischio.

Da NASCAR Racing 2003 alla nuova stagione della CIN Cup eSports Series sono trascorsi anni, simulatori e generazioni differenti di vetture. Il Geria Team è rimasto. E mentre il campionato continua a cambiare, il suo principio resta sorprendentemente semplice: condividere il lavoro, provare a finire le gare, divertirsi e continuare a tenere stretto quel volante.

Nel 2026-2027 sarà Adriano Steffan a guidare formalmente il gruppo. Accanto a lui continueranno però a esserci BlesioPedrocchiViviani e Ribet cinque Gentleman Driver uniti da una storia che vale molto più della sola carta d’identità. Perché, come suggerisce il nuovo Team Manager, il punto non è quanti anni siano passati: il punto è che il Geria non ha ancora nessuna intenzione di mollare.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.