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9 Ottobre 2026

FP1 a Mandalika: Fernandez in testa, Martin perde parte dell’Aprilia

Nel primo turno di prove libere a Mandalika, Fernandez sorprende, Quartararo torna ai box e Martin subisce un danno meccanico.

FP1 a Mandalika: Fernandez in testa, Martin perde parte dell'Aprilia

La prima prova libera (FP1) del GP Indonesia 2026 ha offerto spunti interessanti per la lotta al titolo. Le temperature di 29°C all’aria e 59°C sull’asfalto hanno reso il tracciato di Curva-1 particolarmente impegnativo, soprattutto nella zona esterna dove i piloti hanno dovuto gestire le soft al posteriore in modo preciso.

Quartararo torna ai box, ma sembra stare bene

Alle 10.08 Fabio Quartararo ha tagliato la pista per entrare nei box dopo aver mostrato un leggero tenimento del braccio sinistro, risultato di una caduta avvenuta qualche minuto prima. Nonostante il piccolo problema, il pilota francese è rimasto in pista per completare il giro di riscaldamento, confermando di non aver subito danni significativi. La decisione dei tecnici di farlo tornare ai box è stata una precauzione, ma per il momento il francese sembra in forma.

Fernandez in testa con un tempo di 1:29.341

Il momento più sorprendente della mattinata è stato il giro di Raul Fernandez, che ha stabilito il tempo più veloce della sessione con 1:29.341, grazie alla scelta di una soft al posteriore. Questo risultato lo ha catapultato al primo posto nella classifica provvisoria, superando di diversi centesimi i concorrenti più vicini. Il giovane pilota, che corre per il Trackhouse MotoGP Team ha dimostrato una gestione impeccabile dei tre settori, con una >1,5% di vantaggio sul secondo meglio piazzato.

Altri tempi di spicco

Nel medesimo intervallo, Franco Morbidelli ha registrato 1:29.888 in quarta posizione, seguito da Ai Ogura con 1:29.954. Marco Bezzecchi ha migliorato costantemente, passando da 1:30.272 a 1:29.939 verso la fine della FP1, dimostrando il buon feeling con il nuovo assetto. Anche Di Giannantonio ha tirato fuori una soft al posteriore avvicinandosi al leader di pochi decimi.

Problemi meccanici e cadute: il caso Martin

Alle 10.07 Jorge Martin ha subito un danno significativo: una delle due “pinne” posteriori dell’Aprilia si è staccata sul cordolo all’esterno di Curva-1. L’incidente ha costretto il pilota italiano a ritirarsi temporaneamente per verificare la gravità del danno. Nonostante la perdita, Martin è riuscito a ritornare in pista con un tempo di 1:30.087, posizionandosi in quarta. La “pinna” persa potrebbe influire sull’equilibrio aerodinamico nelle prossime sessioni.

Altri incidenti e condizioni di gara

Durante la FP1 si è registrata anche la caduta di Fabio Quartararo (10.04) a causa di un possibile contatto con una curvatura della pista, che ha provocato il dolore al braccio sinistro. Alcuni piloti, tra cui Jorge Martin e Marc Marquez hanno utilizzato diverse combinazioni di pneumatici (soft-media) per testare l’aderenza su asfalto caldo. La bandiera rossa è apparsa più volte a causa di problemi tecnici al sistema di cronometraggio, ma le squadre hanno ripreso rapidamente le attività.

Classifica provvisoria e prospettive

Alla chiusura della FP1, la top-10 vede Fernandez in testa, seguito da Bezzecchi (1:29.939), Quartararo (1:30.157) e Pedro Acosta (1:30.219). Marc Marquez rimane al quinto posto con 1:30.267, mentre Franco Morbidelli e Ai Ogura completano la top-10. I risultati indicano una battaglia aperta tra Aprilia e Ducati, con Yamaha che cerca di rialzarsi. La prossima sfida sarà la sessione di qualifiche dove i tempi sotto il muro dei 1:30 saranno decisivi per la griglia di partenza.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.