Il team di Maranello ha concluso la corsa contro il tempo: il quarto pacchetto aerodinamico per la SF-26 è stato spedito verso il Circuito degli Stati Uniti e arriverà a Austin in tempo per le libere del weekend. L’unica eccezione è un piccolo elemento del diffusore che resterà fuori, ma per Charles Leclerc e Lewis Hamilton la novità rappresenta l’ultimo sviluppo della stagione, non un semplice aggiustamento di pista.
Le modifiche chiave del nuovo pacchetto della SF-26
Il direttore tecnico Loic Serra ha supervisionato una serie di interventi che interessano la parte inferiore, i radiatori e le fiancate. È stato introdotto un nuovo fondo, la “bocca” dei radiatori è stata ridisegnata e l’engine cover è stata modificata per ottimizzare i flussi sia esterni che interni all’abitacolo. Si ipotizza inoltre che le cover in carbonio dei bracci della sospensione posteriore siano state aggiornate per favorire il flusso verso il retrotreno, migliorando così la downforce complessiva.
Obiettivi di stabilità aerodinamica
Gli ingegneri di Ferrari non puntano tanto a una ricerca frenetica di carico, quanto a una mappa aerodinamica più stabile. L’idea è rendere la vettura meno imprevedibile, consentendo assetti leggermente più morbidi che preservino le gomme posteriori dal surriscaldamento e dall’usura e, al contempo, garantiscano una performance più costante tra le prove libere, le qualifiche e la gara. Una risposta alle critiche ricevute nella stagione, dove la SF-26 si è dimostrata molto sensibile a ogni modifica.
Le performance in pista ad Austin: Leclerc domina, Hamilton in difficoltà
Nelle sessioni di prova libera, Charles Leclerc ha messo in mostra la potenza del nuovo pacchetto, piazzandosi in testa sia nella FP1 che nella FP2. Il risultato ha subito accresciuto l’entusiasmo dei tifosi rossi, che vedono nella sua velocità un segnale positivo per la lotta al secondo posto del campionato costruttori. Al contrario, Lewis Hamilton è chiuso al sesto posto in entrambe le libere, attribuendo la performance a un assetto non ancora ottimizzato.
Le parole di Frederic Vasseur
Il team principal Frederic Vasseur ha mantenuto un tono misurato, ribadendo che “Sicuramente è un buon inizio, ma penso ancora una volta che la classifica sia molto, molto serrata. La classifica delle libere non è così indicativa in vista delle qualifiche”. Il messaggio sottolinea la necessità di concentrarsi sui propri passi, continuare a raccogliere dati dal nuovo pacchetto aerodinamico e migliorare la gestione del ritmo in vista delle qualifiche di domani.
Con sei gare ancora da correre, la Ferrari protegge un vantaggio di 105 punti sulla McLaren nella classifica costruttori. L’obiettivo immediato è aggiungere una terza vittoria stagionale dopo i successi di Hamilton in Spagna e di Leclerc in Gran Bretagna, ma il vero banco di prova sarà la capacità della SF-26 di tradurre le migliorie aerodinamiche in risultati costanti sia in qualifiche che in gara.



