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21 Settembre 2026

ATP 250 Hangzhou e Chengdu: turni di qualificazione e gli italiani

Le qualificazioni in Cina mettono di fronte gli italiani a sfide decisive per il ranking, mentre gli eventi di Hangzhou e Chengdu aprono la fase asiatica della stagione.

ATP 250 Hangzhou e Chengdu: turni di qualificazione e gli italiani

Il circuito ATP 250 visita la Cina con due tornei in contemporanea: Hangzhou e Chengdu. Entrambi si giocano su cemento, una superficie che favorisce scambi veloci e mette alla prova la resistenza fisica dei partecipanti. Dopo la pausa dedicata alla Coppa Davis questi appuntamenti rappresentano il primo passo della fase asiatica del calendario 2026, offrendo punti preziosi per chi mira a rinforzare il proprio ranking nelle fasi finali dell’anno.

Qualificazioni ATP 250 Chengdu: il tabellone di partenza

Il primo turno delle qualificazioni a Chengdu vede sfidarsi otto accoppiate. Tra le prove più attese, Luca Castelnuovo affronta il seed numero 8, Pavel Kotov sul Court 2 alle 07:00. Al Center Court, Alexandre Muller incontra Luka Pavlovic mentre il giovanissimo Shintaro Mochizuki sfida Linang Xiao inserito con wild card. Altri incontri includono Petr Bar Biryukov contro Andre Ilagan (seed 7) e Lloyd Harris contro Kenta Miyoshi. Il match tra Elias Ymer e il seed 6, Alexis Galarneau completa il programma delle qualificazioni.

Qualificazioni ATP 250 Hangzhou: i protagonisti sul campo

A Hangzhou, le qualificazioni si aprono alle 06:00 con la presenza di nomi noti e di wild card. Il centro campo ospita il duello tra Kaigaoge Kang (wild card) e il seed 8 Akira Santillan oltre al match tra Bernard Tomic e il wild card Rigele Te. Fajing Sun sfida Matthew Dellavedova seed 7, mentre sul Court 1 si disputano le sfide Alex Bolt contro Omar Jasika e Dalibor Svrcina contro Philip Sekulic. Al Court 2, Masamichi Imamura incontra il seed 5 Rio Noguchi e Taro Daniel si misura con Jake Delaney. Queste partite offrono a giovani e veterani l’opportunità di conquistare posti nel main draw.

Italia in Asia: Arnaldi prende il comando a Hangzhou

Matteo Arnaldi arriva a Hangzhou con la conferma di un posto nel main draw. Il suo obiettivo è sfruttare al massimo la settimana per accumulare punti cruciali, specialmente davanti ai grandi nomi presenti, tra cui Daniil MedvedevAndrey Rublev e Thomas Martin Etcheverry. Come alternates, Lorenzo Sonego occupa il primo posto: se non dovesse entrare direttamente, dovrà affrontare le qualificazioni. Mattia Bellucci è invece più distante dalla lista principale, ma resta in attesa di eventuali opportunità.

Sonego, Cinà e gli alternates a Chengdu: la corsa al ranking

Il torneo di Chengdu vede anche Lorenzo Sonego inscritti, questa volta come terzo alternates nella lista delle qualificazioni. Accanto a lui, Federico Cinà è presente nella entry list, pronto a lottare per un posto nel tabellone principale. Per questi giocatori, la competizione cinese rappresenta una chance di ripartire dopo le recenti sfide di Coppa Davis, trasformando ogni vittoria in un salto di valore nel ranking. La presenza di altri italiani emergenti, come Mattia Bellucci completa una rosa che punta a mantenere la continuità e a sfruttare la stagione asiatica per consolidare i risultati.

Impatto sul calendario e prospettive future

Pur non avendo la stessa importanza di un Masters 1000, gli ATP 250 di Hangzhou e Chengdu costituiscono tappe fondamentali per gli italiani. Oltre a ArnaldiCinàSonego e Bellucci nel main draw si trovano anche VacherotShapovalovTiranteDavidovich Fokina e Tallon Griekspoor. Le prime settimane in Cina, con la loro intensità, possono diventare decisive per chi desidera chiudere il 2026 con una posizione favorevole. La sfida è aperta: i tennisti devono dimostrare costanza, adattarsi al ritmo della stagione asiatica e capitalizzare ogni opportunità di punto per avvicinarsi al traguardo finale.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.