Il China Open penultimo evento di livello WTA 1000 della stagione, si è svolto sul cemento di Pechino con un montepremi di 9.415.725 dollari. Tra le protagoniste del torneo c’erano le italiane Sara Errani (n.13) e Jasmine Paolini (n.26), bi-campionesse in carica del doppio e otto favorite del sorteggio.
Nel secondo turno, le azzurre hanno superato con facilità la coppia britannica-ucraina composta da Katie Boulter (n.496) e Yuliia Starodubtseva (n.193). I risultati 7-5, 6-1, conquistati in poco più di un’ora, hanno confermato la loro forma, ma hanno anche evidenziato lievi segnali di vulnerabilità nel servizio.
Il percorso di Errani e Paolini al China Open
Il match di ritorno contro Boulter e Starodubtseva è stato segnato da numerosi scambi di break. Le italiane hanno dapprima regalato un paio di contro-break, per poi riprendere il controllo grazie a volée precise di Paolini e a un servizio più aggressivo di Errani. Il break decisivo è avvenuto al dodicesimo game del primo set, quando Paolini ha chiuso con una volée netta, assicurandosi il 7-5. Nel secondo set, la supremazia è stata ancora più netta: una serie di service game incontestati ha portato il risultato a 6-1, senza che le avversarie potessero rispondere.
Statistiche della coppia nel 2026
Nel corso della stagione, Errani e Paolini hanno collezionato 14 vittorie su 22 partite disputate. Tra i risultati più significativi spiccano la finale di Miami persa contro Katerina Siniakova e Taylor Townsend, e le semifinali di Doha dove sono state stoppate da Su-wei Hsieh e Jelena Ostapenko. Hanno inoltre conquistato la medaglia d’oro olimpica a Parigi 2024 e accumulato nove titoli WTA in coppia, con 13 finali giocate.
Il turno decisivo: sconfitta contro Dabrowski e Stefani
Nel quarto di finale le italiane hanno dovuto affrontare la formazione canadese-brasiliana formata da Gabriela Dabrowski (n.5) e Luisa Stefani (n.3). La coppia avversaria, già titulari delle WTA Finals e vincitrici recenti di Dubai (WTA 1000), Strasburgo (WTA 500) ed altre tappe, ha mostrato fin dal primo game una maggiore coordinazione e una capacità di chiusura più efficace.
Il primo set si è concluso 5-7 a favore delle canadesi-brasiliane. Dopo aver ottenuto due break, Errani e Paolini non sono riuscite a mantenere il vantaggio, subendo tre errori di servizio critici. Il secondo set è stato altrettanto equilibrato fino al tie-break, dove la combinazione di smash potenti di Stefani e la precisione al servizio di Dabrowski ha fatto la differenza, portando al risultato finale 5-7, 6-7.
Impatto sulla classifica e sul futuro
Con la sconfitta, le azzurre scivolano alla tredicesima posizione nella classifica per le WTA Finals, ben al di fuori della soglia degli otto best. Il risultato chiude il loro reinado al Masters 1000 cinese interrompendo una serie di dieci vittorie consecutive. Nonostante la delusione, la loro esperienza rimane un valore aggiunto per la Nazionale italiana, come dimostrato dal contributo decisivo alle Billie Jean King Cup Finals di Shenzhen.
L’assenza prolungata dei due atleti nei tornei di doppio ha influito sulla loro forma, ma la squadra italiana resta una delle più temute del circuito. Gli occhi ora si spostano verso gli US Open e le prossime tappe della stagione, dove Errani e Paolini cercheranno di riconquistare il ritmo e tornare a contendere i titoli più importanti.



