Questo lunedì, l’Espanyol è tornato ad allenarsi nel Dani Jarque, dopo tre giorni di riposo, con l’obiettivo di prepararsi intensamente per la partita di sabato contro l’Alavés allo stadio RCDE. Il recente successo contro il Rayo Vallecano prima della pausa ha dato alla squadra un ricordo positivo con il quale entrare in campo contro il prossimo avversario, l’Alavés. È fondamentale ottenere una vittoria contro un diretto concorrente nella lotta per la salvezza, soprattutto per consolidare la propria posizione in casa, dove non si devono perdere punti. “La nostra salvezza dipende dal nostro stadio e dal farlo con i nostri tifosi, ecco perché parlo di squadra”, ha detto Fran Garagarza solo una settimana fa revisionando il recente mercato. Il morale della squadra è alto in vista della partita contro l’Alavés, consapevoli che devono vincere. Una vittoria potrebbe infatti dar loro un importante slancio per affrontare settembre, un mese che si prevede estremamente impegnativo. Durante questo mese, l’Espanyol se la vedrà infatti con tre squadre potenti. Proprio una settimana dopo la partita contro l’Alavés, la squadra allenata da Manolo González farà visita al Bernabéu per giocare contro il Real Madrid sabato 21. Poi, il 26, accoglieranno il Villarreal allo stadio RCDE. Infine, il 29, il team catalano si recherà al Villamarín per la partita contro il Betis. Vista la situazione, settembre potrebbe essere un mese determinante per le ambizioni dell’Espanyol, considerate le difficoltà del calendario. Un problema che preoccupa è infatti quello dei difensori centrali, una vera preoccupazione per Manolo González per la partita contro l’Alavés.
Ci sono ancora alcuni giorni prima della partita e bisognerà seguire attentamente i loro progressi, ma attualmente, due dei loro difensori centrali, Calero e Cabrera, sono in forse. Calero potrebbe già essere recuperato, dato che era stato parlato di un periodo di convalescenza di circa 15 giorni quando si è infortunato durante la partita contro il Rayo, e avrebbe potuto utilizzare la pausa per risolvere i suoi problemi alla caviglia. Cabrera, che soffre di un infortunio muscolare al polpaccio, avrebbe più difficoltà.