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18 Maggio 2026

Il Sadar sarà sede del primo dei due confronti di febbraio tra il Real e l’Osasuna.

Non c’è modo migliore per invertire una serie negativa in campionato che conquistare tre punti contro l’Osasuna in uno stadio sempre ostico come El Sadar. ... Read more

Non c’è modo migliore per invertire una serie negativa in campionato che conquistare tre punti contro l’Osasuna in uno stadio sempre ostico come El Sadar. Questo successo sarebbe fondamentale per ritrovare la fiducia, in vista del fitto calendario che attende la Real Sociedad in febbraio. La sfida con i rojillos rappresenta il primo di due appuntamenti previsti in questo mese e sarà un’ottima preparazione per il match di Coppa in programma giovedì prossimo ad Anoeta. La recente vittoria contro il PAOK ha dato nuova energia a una squadra che stava attraversando un periodo buio, con tre sconfitte e due pesanti battute d’arresto contro la Lazio a Roma e il Getafe in casa. Tuttavia, la prestazione contro gli ellenici ha dimostrato che le difficoltà di gennaio sono solo un momento transitorio, e il team ha iniziato a trovare la via del gol, grazie a un Óskarsson che ha brillato, segnando con colpi di testa su cross precisi di Becker ed Elustondo. È ora di cambiare mentalità e concentrare le forze sulla Liga, poiché il gruppo deve risalire la classifica per ambire a un posto tra le prime sei posizioni, che permetterebbero l’accesso a competizioni europee nel prossimo anno. Nella classifica serrata di Primera División, i txuri urdin occupano la nona posizione con 28 punti, a pari merito con il Girona (8°) e il Betis (10°). L’Osasuna, invece, si trova tre posizioni più in basso, distanziata di un solo punto dalla Real, il che rende questa sfida ancora più cruciale per evitare di essere superati dai ragazzi di Vicente Moreno. Inoltre, Osasuna ha ottenuto solamente un successo in questo mese di gennaio, contro l’Athletic in Coppa, con il resto delle partite che si sono concluse con due pareggi e una sconfitta contro l’Atlético.

Nell’ultima partita contro Las Palmas, la squadra ha mancato due punti a causa di un gol segnato al 98° minuto da Adnan Januzaj, un vecchio noto per i tifosi. Ora, il gruppo guidato da Vicente Moreno ha assoluto bisogno di conquistare tre punti, dato che non riescono a vincere da dieci partite di campionato. L’ultimo successo risale al 2 novembre, quando hanno battuto il Valladolid tra le mura domestiche. Imanol ha avvertito che la formazione di Pamplona è molto insidiosa e gioca bene davanti al proprio pubblico.

Tornano i titolari Con la qualificazione agli spareggi ormai quasi assicurata, nell’incontro con il PAOK, Imanol ha deciso di alternare alcuni giocatori meno utilizzati, i quali hanno dimostrato di essere pronti ad affrontare qualsiasi sfida proposta dall’oriotarra. Quindi, sul terreno di gioco, ci si attende una squadra al completo. Mikel Oyarzabal, Jon Mikel Aramburu, Álex Remiro, Aguerd e Take sono in lizza per il titolare. Anche Óskarsson potrebbe essere considerato per ricoprire il ruolo d’attaccante, dopo la buona prestazione in Europa, e il capitano potrebbe iniziare la partita nella sua posizione naturale di ala sinistra. Sarà interessante vedere se Aihen Muñoz, che ha risolto alcuni problemi muscolari, potrà scendere in campo dal primo minuto. In caso contrario, Imanol potrebbe schierare il canario Javi López. Quella di oggi sarà la centesima sfida tra i rojillos e i guipuzcoani. Guardando ai dati storici, i txuri urdin hanno un chiaro predominio, avendo vinto 51 volte, perso 28 incontri e pareggiato 20. Tuttavia, le statistiche più recenti sono a favore di Vicente Moreno.

Nell’ultima partita giocata nel girone d’andata, i giocatori navarri hanno trionfato ad Anoeta, con Bryan Zaragoza che ha messo in difficoltà la difesa avversaria e ha fornito assist per i due gol di Lucas Torró e Budimir, assicurando così i tre punti alla squadra di Pamplona.

Un terreno sfavorevole per la Real, che non riesce a vincere a El Sadar in Liga dal campionato 2022/2023. In quell’occasione, i txuri urdin tornarono a casa con una vittoria, grazie ai gol di Take Kubo e a un’autorete di Sergio Herrera. Nella stagione precedente, avevano già espugnato il campo dei rivali rossi negli ottavi di finale di Coppa, grazie alle reti di Mikel Oyarzabal su rigore e dell’ex giocatore rossonero Mikel Merino.

Se i txuri urdin aspirano a una sesta qualificazione consecutiva in una competizione europea, sarà fondamentale vincere contro i principali concorrenti, e El Sadar rappresenta un’ottima opportunità per iniziare a puntare in alto. Si prevede un derby combattuto contro una squadra che mostra sempre i denti davanti al proprio pubblico. Sarà senza dubbio una sfida ardua per i ragazzi di Imanol.