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11 Maggio 2026

La RFEF non modificherà la regola riguardante Dani Olmo.

Ieri, il CSD ha confermato la misura cautelare accolgo il ricorso presentato dal FC Barcelona all’inizio di gennaio, dopo che Dani Olmo e Pau Víctor ... Read more

Ieri, il CSD ha confermato la misura cautelare accolgo il ricorso presentato dal FC Barcelona all’inizio di gennaio, dopo che Dani Olmo e Pau Víctor erano stati disiscritti. Questa decisione è stata presa da LaLiga, poiché il club catalano non rispettava il ‘fair play’ finanziario entro il 31 dicembre 2024. Essendo stati disiscritti per non adempiere a questo obbligo economico secondo le normative di controllo della LaLiga, non hanno potuto essere reinscritti a partire dal 2 gennaio, nonostante il Barcelona avesse già messo a disposizione i fondi necessari per rispettare le regole. Ora, questa situazione è nuovamente in discussione.

Non è stata possibile la reinscrizione a causa delle normative imposte dalla RFEF. In particolare, il regolamento generale della RFEF, precisamente l’articolo 130, stabilisce che “un calciatore può essere iscritto in un solo club durante la stessa stagione, senza possibilità di essere disiscritto e successivamente iscritto nuovamente, salvo casi di forza maggiore o disposizioni specifiche”. Inoltre, nel corso della stagione, non può essere iscritto e giocare in più di tre squadre diverse.

Insomma, l’articolo della RFEF chiarisce che, disiscrivendo Dani Olmo e Pau Víctor il 31 dicembre, questi non potevano essere nuovamente iscritti dal 2 gennaio, poiché ciò avrebbe costituito un secondo ingaggio con il club azulgrana nella stagione 2024-2025.

Si è cominciato a considerare la possibilità che la RFEF potesse rivedere questa norma. Tuttavia, questa azione non sarà attuata, poiché l’origine della norma è finalizzata a obiettivi più ampi e non specifici per il contesto attuale. L’implementazione di questa regola era volta a garantire e tutelare la stabilità contrattuale dei calciatori, evitando che le squadre potessero gestire i tesseramenti e le dismissioni dei giocatori in modo arbitrario nel corso della stagione.

Modifiche da approvare dal CSD
Inoltre, si intendeva prevenire che i club potessero inserire nel gruppo prima squadra giovani del settore giovanile in contesti specifici e poi escluderli a conclusione di una partita, replicando tale comportamento per il resto dell’anno. Tale modifica, oltre a ottenere l’ok dalla Commissione Delegata della RFEF, necessita anche della convalida della Commissione direttiva del CSD, la quale ha ancora in attesa alcune proposte di modifica delle regole presentate dalla RFEF in precedenti stagioni.