Audi ha presentato la Nuvolarisupercar ibrida da 1.001 CV destinata a una produzione limitata di 499 esemplari, con consegne previste dalla prima metà del 2027 nella gamma globale del marchio. Il modello omaggia Tazio Nuvolari e introduce su strada soluzioni derivate direttamente dalla Formula 1.
Il lancio segna un passaggio strategico per il costruttore: la vettura funge da vetrina tecnologica e inaugura un nuovo linguaggio di design per il marchio, anticipato dalla Concept C. L’aggiornamento unifica i dettagli su prestazioni, struttura ibrida e dotazioni dinamiche. Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026.
Prestazioni e piattaforma ibrida da 1.001 CV
Il sistema ibrido plug-in impiega un V8 4.0 biturbo da 800 CV abbinato a tre motori elettrici a flusso assiale da 150 CV ciascuno, per una potenza complessiva di 1.001 CV (736 kW). Due unità elettriche lavorano sull’avantreno, una per ruota, mentre la terza è collocata tra motore termico e trasmissione; la batteria agli ioni di litio ha capacità di 7,3 kWh. L’auto scatta da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e da 0 a 200 km/h in 6,8 secondi, con velocità massima superiore a 350 km/h. Il progetto, sviluppato in circa 14 mesi, è stato allineato alla prima stagione del marchio in Formula 1.
La gestione dell’energia integra logiche derivate dal motorsport: fino a 0,3 g di decelerazione i motori anteriori operano come generatori per il recupero di energia, mentre la ripartizione della coppia tra assi e ruote si adatta in tempo reale. Il motore termico eroga 730 Nm e raggiunge i 10.000 giri/min, con l’unità elettrica centrale che supporta spunto e cambi di carico per massimizzare la risposta del sistema ibrido in ogni modalità di guida.
Aerodinamica attiva e trazione quattro predictive ride
La carrozzeria in CFRP su scocca in alluminio introduce soluzioni di aerodinamica attiva ispirate alla F1: splitter anteriore, estrattore e prese d’aria dedicati ai flussi e al raffreddamento di freni e componenti ibridi. L’alettone posteriore a scomparsa offre tre configurazioni — chiuso, bassa deportanza (LD) e alta deportanza (HD) — con funzione tipo DRS attivabile dal volante; in HD il sistema genera fino a 400 kg di carico. In frenata e in curva, i profili incrementano deportanza e stabilità, riducendo il beccheggio e migliorando la prontezza d’inserimento.
La Nuvolari introduce una nuova generazione della trazione integrale quattro con ripartizione predittiva della coppia. Il sistema “predictive ride” analizza parametri dinamici del veicolo e coordina controllo di trazione, gestione dei tre motori e elementi aerodinamici. Sono previste modalità E-Hybrid, Balanced, Dynamic, Dynamic+ e Track, con tarature dedicate a fondi a bassa aderenza e uso in circuito. L’integrazione tra software di dynamics e attuatori migliora accelerazione laterale, motricità e coerenza dell’assetto.
Design e interni: nuovo corso Audi e consegne
Firmata da Massimo Frascellala Nuvolari adotta linee tese e superfici monolitiche su schema mid-engineimpostando un nuovo corso stilistico per il marchio. All’interno, l’impostazione è minimale e focalizzata sulla guida: strumentazione digitale essenziale, display verticale con le informazioni principali, comandi fisici selezionati e sedili in fibra di carbonio a struttura leggera con elevato supporto laterale. Materiali e finiture includono elementi in alluminio anodizzato per comandi e bocchette, sottolineando precisione e riduzione del superfluo.
Il modello deriva tecnicamente dalla Lamborghini Temerario e trasferisce su strada soluzioni su freni, gestione dell’energia e dinamica veicolo maturate nel motorsport. La serie sarà limitata a 499 unità con un prezzo stimato tra 500.000 e 600.000 euro, variabile in base alle specifiche. Il marchio ha confermato la finestra di consegna dalla prima metà del 2027 e che la Nuvolari fungerà da halo car per la gamma, inaugurando il nuovo linguaggio di design anticipato dalla Concept C.



