La Formula 1 ha vissuto una rivoluzione nella sua trasmissione televisiva in Italia. Negli anni ’90, Mediaset, allora Fininvest, riuscì a ottenere i diritti per la trasmissione dei gran premi, inizialmente in un regime di duopolio e poi in esclusiva per la stagione 1996. Oggi, le cose sono cambiate radicalmente, con le pay tv che dominano il panorama delle trasmissioni sportive.
In un mondo dove la fruizione dei contenuti è completamente diversa, le TV generaliste italiane hanno ceduto il passo alle pay tv, con Sky che trasmette le gare in esclusiva live e in differita su un canale in chiaro. Tuttavia, il tema di un possibile ritorno della Formula 1 sui canali Rai o Mediaset riemerge ciclicamente, suscitando l’interesse degli appassionati.
Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi, interpellato sul tema, ha messo le cose in chiaro senza lasciare molti spiragli agli appassionati. “No, costa troppo” ha chiarito l’imprenditore, aggiungendo di essere un grande fan della serie e in particolare di Andrea Kimi Antonelli.
“Lo adoro, è fantastico”, ha spiegato Berlusconi in occasione della presentazione dei nuovi palinsesti Mediaset a Cologno Monzese. “Mi piace tutto di lui: come guida, come parla, il sorriso. Per il mio compleanno mi ha mandato un video di auguri sul telefono e mi sono emozionato: un campione con tutta quella pressione che trova il tempo per un pensiero… sarò suo tifoso per sempre”.
Le prospettive per la MotoGP
Non solo la Formula 1, anche la MotoGP non sembra essere una priorità per Mediaset. Pier Silvio Berlusconi ha spiegato che le gare delle due ruote non sono una priorità per le sue reti. “Avremmo potuto prenderla, ma senza Valentino Rossi non funziona più come prima”.
Le scelte future di Mediaset
Nonostante l’assenza della Formula 1 e della MotoGP, Mediaset ha puntato su altri eventi sportivi. L’azienda del Biscione ha acquistato i diritti delle ATP Finals di tennis, un evento che promette di attirare l’attenzione degli appassionati. Tuttavia, i Mondiali di calcio 2030 sembrano un obiettivo eccessivamente ambizioso.
“I diritti costeranno troppo. E quelli di quest’anno, per fortuna non li abbiamo presi”, ha dichiarato Berlusconi. Le sue parole lasciano intendere che, almeno per il momento, la Formula 1 rimarrà appannaggio delle pay tv, con Mediaset che punta su altre discipline sportive per arricchire il proprio palinsesto.



