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6 Giugno 2026

Giro d’Italia Women 2026: la vittoria di Gery e l’azione di Longo Borghini

Célia Gery, giovane promessa del ciclismo, ha conquistato la settima tappa del Giro d'Italia Women 2026, battendo Lucinda Brand e Chantal Pegolo. Elisa Longo Borghini ha animato il finale con un'attacco audace.

Giro d'Italia Women 2026: la vittoria di Gery e l'azione di Longo Borghini

La settima tappa del Giro d’Italia Women 2026da Sorbolo Mezzani a Salice Termeha regalato emozioni intense e colpi di scena. La giovane francese Célia Geryappena ventenne, ha dominato lo sprint finale, superando la più esperta Lucinda Brand e la promettente Chantal Pegolo. Un’altra protagonista della giornata è stata Elisa Longo Borghiniche con un attacco in discesa ha cercato di mettere in difficoltà le avversarie.

La tappa, lunga 159 chilometriera caratterizzata da un percorso prevalentemente pianeggiante, con la salita di Pietragavina a 30 chilometri dal traguardo come unico ostacolo significativo. La partenza è stata turbolenta, con una fuga di cinque atlete che ha raggiunto un vantaggio massimo di 8’30 sul gruppo. Tra le fuggitive, spiccavano Chantal Pegolo e Gaia Segatoche hanno animato la corsa fin dall’inizio.

La caduta di Anna van der Breggen e il finale incandescente

La tranquillità della corsa è stata bruscamente interrotta a 53 chilometri dal traguardo, quando una caduta di gruppo ha coinvolto la maglia rosa Anna van der Breggen e altre atlete di spicco. Fortunatamente, le conseguenze sono state limitate, e la campionessa olandese è riuscita a rientrare nel gruppo principale. La salita di Pietragavina ha ulteriormente selezionato il gruppo, con solo tre atlete che sono riuscite a mantenere un vantaggio di 20 secondi.

Il finale di tappa è stato elettrizzante. In discesa, Silvia Persico e Célia Gery hanno attaccato, seguite da Lucinda Brand ed Elisa Longo Borghini. Le quattro hanno collaborato per mantenere un vantaggio di 35 secondi sul gruppo, ma l’inseguimento è stato implacabile. A 6 chilometri dal traguardo, il vantaggio era ancora di 35 secondima il gruppo ha gradualmente ridotto il distacco.

La vittoria di Célia Gery e il podio di Chantal Pegolo

Negli ultimi chilometri, Silvia Persico ha esaurito le energie, lasciando le altre tre a giocarsi la vittoria. Lucinda Brand ha tentato uno sprint prematuro, ma Célia Gery ha saputo approfittarne, superandola sul rettilineo finale e conquistando la sua terza vittoria nel ciclismo maggiore. Chantal Pegoloappena diciannovenne, ha completato il podio, diventando la più giovane atleta dal 1994 a salire su un podio di tappa al Giro d’Italia Women.

Elisa Longo Borghini ha guadagnato 3 secondi in classifica generale, mantenendo la sesta posizione a 2’07 dalla leader Anna van der Breggen. La maglia rosa ha conservato un vantaggio di 1’00 su Demi Volleringseconda in classifica. La prossima tappa, da Rivoli a Sestrièrepromette ulteriori emozioni, con il Colle delle Finestre che potrebbe decidere le sorti della corsa.

Le dichiarazioni delle protagoniste

Pochi secondi dopo il traguardo, Célia Gery ha espresso la sua felicità: “Sono molto felice, è un momento magico per noi. Abbiamo preso la discesa davanti per non prendere rischi, e poi ad un certo punto ho visto che si era creato un gap con le inseguitrici. Dovevo essere furba, sfruttare il lavoro della coppia della UAE e risparmiare energie. Quando ho visto che c’era margine ho capito che mi potevo giocare la vittoria e così è andata.”

Elisa Longo Borghini ha commentato il suo attacco: “Ogni numero attaccato alla maglia può significare fantasia, azione, cavalli motore e vento nel vento. Non sempre la vittoria arriva, ma vuoi mettere il divertimento di essere quel che si è?”

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.