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26 Luglio 2026

Pogacar domina il Tour de France 2026: record e numeri da capogiro

Tadej Pogacar ha dominato la 18ª tappa del Tour de France 2026 sull'Alpe d'Huez, stabilendo un nuovo record e consolidando la sua leadership nella classifica generale.

Pogacar domina il Tour de France 2026: record e numeri da capogiro

Il ciclismo mondiale ha un nuovo re: Tadej Pogacar. Lo sloveno ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria superiorità durante il Tour de France 2026, conquistando la quinta vittoria nella corsa a tappe più prestigiosa del mondo. La sua performance sull’Alpe d’Huez è entrata nella storia, lasciando tutti a bocca aperta.

Con una rimonta epica e un record che sembra irraggiungibile, Pogacar ha confermato di essere un fenomeno unico nel panorama ciclistico. La sua capacità di dominare le salite più impegnative e di resistere alla pressione degli avversari lo rende un atleta fuori dal comune.

La rimonta epica sull’Alpe d’Huez

La 18ª tappa del Tour de France 2026 ha visto Tadej Pogacar compiere un’impresa straordinaria. Partito con un ritardo di 3’20” dai fuggitivi, lo sloveno ha recuperato tutto il distacco grazie a una performance che ha lasciato senza parole gli spettatori e gli stessi rivali. Con un tempo di 35’27”, Pogacar ha battuto il record di Marco Pantani, stabilito nel 1995 con 36’40”.

La sua accelerazione ai meno 12,5 km ha seminato gli altri uomini di classifica, dimostrando una forza e una determinazione uniche. Anche il supporto del compagno di squadra Adam Yates non è stato sufficiente per fermare la sua marcia trionfale. Il campione del mondo ha raggiunto e superato il terzetto di testa composto da Lenny Martinez, Richard Carapaz e Sepp Kuss, conquistando la quinta vittoria di tappa in questa edizione del Tour de France.

Il distacco abissale dai rivali

Il distacco rifilato ai suoi principali avversari è stato impressionante. Remco Evenepoel, il primo degli altri big, ha pagato 2’29” da Pogacar. Un divario che dimostra la superiorità assoluta dello sloveno sulle salite. La frattura alla clavicola di Jonas Vingegaard, avvenuta nella 15ª tappa, ha ulteriormente ampliato le differenze tra Pogacar e il resto del gruppo.

Carapaz ha resistito fino a 1,5 km dalla fine, ma l’ultima accelerata di Pogacar a 800 metri dal traguardo è stata impossibile da tenere per chiunque. Martinez, bravo a prendere la ruota della maglia gialla nel momento del sorpasso, ha chiuso secondo, mentre Carapaz ha conquistato il terzo posto.

La classifica generale e i prossimi obiettivi

Con questa vittoria, Tadej Pogacar ha consolidato la sua leadership nella classifica generale del Tour de France 2026. Evenepoel è secondo a 7’11”, seguito da Isaac Del Toro a 9’42” e Paul Seixas a 10’06”. Lenny Martinez, grazie alla sua fuga, ha guadagnato posizioni importanti, salendo al quinto posto.

Il prossimo obiettivo di Pogacar è quello di vincere tutto. Dopo il Tour de France, lo sloveno punterà alla Vuelta a Espana, mai vinta in carriera, e al terzo Mondiale di fila. Non mancherà neanche la Milano-Sanremo, una classica che ha sempre sognato di vincere. La sua ambizione è quella di eguagliare i record di leggende come Hinault, Anquetil, Merckx e Indurain.

La sua preparazione e la sua determinazione lo rendono un atleta unico. Con un massimo consumo di ossigeno che sfiora quota 100 ml/kg/min, Pogacar è considerato il primo atleta al mondo a raggiungere un livello così elevato. Un record che lo pone al di sopra di qualsiasi altro ciclista attuale e passato.

La reazione degli avversari

Tra i suoi colleghi si percepisce una miscela di rassegnazione, frustrazione e rabbia. Mai nella storia recente del ciclismo un corridore aveva soffocato con tale veemenza ogni tentativo di ribellione al suo monopolio. La sua superiorità è tale che nessuno sembra essere in grado di contrastarlo.

La sua squadra, l’UAE Emirates, è stata decimata da un virus, ma questo non ha impedito a Pogacar di dominare la corsa. La sua forza e la sua determinazione lo rendono un atleta fuori dal comune, capace di affrontare qualsiasi difficoltà e di uscire sempre vittorioso.

Con il suo quinto Tour de France, Pogacar ha dimostrato di essere un fenomeno unico nel panorama ciclistico. La sua capacità di dominare le salite più impegnative e di resistere alla pressione degli avversari lo rende un atleta fuori dal comune. La sua leggenda è destinata a crescere ancora, e il mondo del ciclismo non può fare altro che ammirarlo e rispettarlo.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.