Il provino contro il tempo di Montréal ha regalato uno spettacolo di livello mondiale. La pista di 39,2 km, caratterizzata da lunghi tratti pianeggianti e un finale in salita del 4%, ha messo alla prova i migliori specialisti di cronometro, ma è stato il belga Remco Evenepoel a imporsi con una prestazione senza eguali.
Evenepoel conquista il quarto oro consecutivo nella cronometro maschile
Partito dall’Avenue du Parc, il campione belga ha volato attraverso i tre checkpoint previsti (10,7 km, 21,9 km e 29,8 km), registrando tempi nettamente superiori a quelli dei suoi rivali. Il suo tempo finale è stato 44:53.13quasi 48 secondi più veloce del più vicino perseguitore, il piemontese Filippo Ganna. Con questa vittoria, Evenepoel eguaglia nella cronologia gli iconici Fabio Cancellara e Tony Martin ma diventa il primo a conquistare quattro titoli mondiali consecutivi nella disciplina.
Dettagli della gara e tempi di intermedio
Al primo intermedio, Evenepoel ha toccato i 12:17.63 quasi dieci secondi davanti al giovane svedese Jakob Söderqvist. Il secondo checkpoint è stato superato in 24:50.44 consolidando il vantaggio di più di 30 secondi sul secondo classificato. Il terzo e decisivo intermedio, lungo il tracciato di Formula 1, ha visto il belga registrare 33:49.87 confermando il suo dominio su tutta la lunghezza del percorso.
Filippo Ganna e la medaglia d’argento italiana
Il 27-enne italiano ha dimostrato una rimonta impressionante dopo una partenza difficile, con un ritardo di 13 secondi al primo intermedio. Il suo tempo finale è stato +57.31 rispetto al vincitore, assicurandosi la medaglia d’argento e confermandosi il migliore italiano nella cronometro élite. È il terzo argento consecutivo per la Repubblica in questa specialità, a testimonianza della continuità di una generazione di pedaliatori di alto livello.
La lotta per l’argento e i protagonisti di riserva
Ganna ha dovuto confrontarsi con il francese Paul Seixas, che si è piazzato al terzo posto con un tempo di 46:06.17, a soli 1’12” dal belga. Anche il giovane statunitense Brandon McNulty è stato presente nella top-five, con +1’25”. Il fratello maggiore, Jakob Söderqvist è caduto in una curva al terzo intermedio, un errore che gli ha costato la speranza di una medaglia.
Riflessioni sull’andamento italiano e prospettive future
Accanto al risultato maschile, la cronometro femminile ha visto l’italiana Elisa Longo Borghini fermarsi al quarto posto, a pochi secondi dal podio. Nonostante la delusione, il team azzurro entra nella Mixed Relay con ottimismo, consapevole della buona forma dei propri atleti. Inoltre, la costante presenza di Ganna sul podio contribuisce a mantenere alta la reputazione dell’Italia nelle gare a cronometro.
Classifica finale maschile (top 10)
- 1) Remco Evenepoel (Belgio) – 44:53.13
- 2) Filippo Ganna (Italia) – +57.31
- 3) Paul Seixas (Francia) – +1:13.04
- 4) Brandon McNulty (Stati Uniti) – +1:25.27
- 5) Jakob Söderqvist (Svezia) – +1:26.18
- 6) Isaac Del Toro (Messico) – +1:38.83
- 7) Stefan Kung (Svizzera) – +1:44.44
- 8) Kasper Asgreen (Danimarca) – +1:48.54
- 9) Daan Hoole (Paesi Bassi) – +2:02.21
- 10) Callum Thornley (Gran Bretagna) – +2:02.79
Il prossimo appuntamento è la prova in linea, prevista per domenica 27 settembre, dove Evenepoel tenterà il doppio cronometro-prova in linea, un’impresa mai realizzata nella storia dei mondiali.



