Salta al contenuto
19 Settembre 2026

Cronometro femminile élite a Montréal: chi sono le favorite

La cronometro femminile dei mondiali 2026 a Montréal parte domenica: percorso piatto, favorite in corsa e tutti i dettagli per seguirla.

Cronometro femminile élite a Montréal: chi sono le favorite

Il mondiale di ciclismo su strada 2026 prenderà il via a Montréal domenica 20 settembre con la prima gara della settimana: la prova a cronometro della categoria femminile élite. Si tratta di una delle tredici competizioni previste, ma per le specialiste della potenza rappresenta il banco di prova ideale, grazie a un tracciato prevalentemente piano e a una distanza di 39,2 chilometri che si presta a tempi rapidi e a scelte tattiche minime.

La gara sarà una vera e propria vetrina per le migliori cronoman. Dopo le edizioni più recenti, caratterizzate da salite impegnative, gli organizzatori hanno optato per una configurazione più favorevole alle specialiste pure riducendo il dislivello complessivo a poco più di 200 metri. L’ultimo tratto, però, riserva ancora un pizzico di difficoltà: gli ultimi 400 metri in Avenue du Parc presentano una pendenza del 6 % prima di arrivare al traguardo nel Parc Jeanne-Mance.

Il percorso della cronometro femminile: 39,2 km tra città e sfide tecniche

Il tracciato si snoda interamente in ambito urbano, sfruttando lo scenografico litorale del fiume San Lorenzo. Dopo la partenza, le concorrenti attraversano il ponte Samuel-De Champlain, proseguono verso il Parc Jean-Drapeau e passano per il celebre Circuit Gilles-Villeneuve sede del Gran Premio di Canada. Da lì, la strada ritorna verso il centro mediante il ponte de la Concorde, offrendo due lunghi rettilinei dove è possibile mantenere alta la velocità. Il percorso prevede inoltre un passaggio all’interno dell’autodromo, dove le curve tecniche mettono alla prova la capacità di gestione della bici a velocità sostenuta.

Il finale in salita: l’ultimo tratto al 6 %

Pur essendo il profilo generale piatto, la prova culmina con una pendenza più marcata negli ultimi 400 metri. La salita al 6 % su Avenue du Parc richiede una buona dosatura dello sforzo, perché è qui che si decide chi riesce a mantenere la potenza fino alla linea del traguardo. Le rider dovranno gestire con cura la partenza, conservare energia nelle sezioni più rapide e poi trovare la migliore combinazione di ritmo e resistenza per affrontare l’ultimo accento di pendenza senza compromettere il tempo finale.

Le favorite alla conquista del titolo: Marlen Reusser e le principali contender

La campionessa in carica, Marlen Reusser parte dalla linea di partenza come netta favorita. Nei due ultimi anni ha vinto ogni cronometro disputata, fatta eccezione per una cronoscalata al Giro d’Italia. La sua preparazione è stata confermata da un recente successo alla Chrono de Gatineau dimostrando che la svizzera è pronta a difendere il titolo. Se dovesse vincere, Reusser si unirebbe a un’élite ristretta di sei cicliste che hanno realizzato doppi successi consecutivi al mondiale, tra cui Jeannie Longo, Leontien van Moorsel, Karin Thürig, Judith Arndt, Annemiek van Vleuten ed Ellen van Dijk.

Tra le avversarie più agguerrite troviamo la giovane Zoe Bäckstedt che affronta la sua prima cronometro élite dopo aver dominato le categorie junior e under-23. Accanto a lei, la neerlandese Lieke Nooijen si candida per la prima volta ai mondiali, dopo una buona prestazione nella cronometro del Tour de France. Demi Vollering già sul podio nelle due edizioni precedenti, resta una minaccia concreta, soprattutto se riuscirà a sfruttare gli ultimi 400 metri in salita.

Altre nomi di rilievo includono la tedesca Antonia Niedermaier le francesi Juliette Berthet-Labous e Cédrine Kerbaol la spagnola Paula Blasi e l’italiana Elisa Longo Borghini quest’ultima assente dalle cronometro mondiali dal 2019 ma pronta a tornare in forma. Anche la nazionale italiana è rappresentata da Vittoria Guazzini considerata una outsider più che una favorita, insieme a Christina Schweinberger (Austria), Franziska Koch (Germania) e Anna Morris (Gran Bretagna). La lista si allunga con Katrine Aalerud e Mie Bjørndal Ottestad (Norvegia), Mireia Benito (Spagna) e Kristen Faulkner (Stati Uniti).

L’incognita più intrigante resta Lotte Kopecky. Dopo aver conquistato il titolo europeo e aver chiuso quinta al mondiale del 2024, la belga non ha più mostrato le stesse prestazioni contro il tempo, tanto da perdere il titolo nazionale a favore di Lotte Claes. Nonostante le recenti difficoltà, scommettere contro Kopecky è raramente una buona idea, e la sua presenza aggiunge ulteriore suspense al combattimento per la medaglia d’oro.

Come non perdersi la gara: orari e trasmissioni

La cronometro femminile partirà alle 15:00 (ora italiana), corrispondenti alle 9:00 locali di Montréal. La gara sarà trasmessa in diretta integrale da EurosportHBO MaxDiscovery+ e Rai Sport. Al momento non è stata ancora pubblicata la lista dettagliata degli orari di partenza per ciascuna concorrente, ma gli appassionati potranno seguirne lo svolgimento in tempo reale grazie alle piattaforme sopra citate. Con la copertura internazionale garantita, sarà possibile assistere alle performance delle migliori cronoman del pianeta, dal comfort di casa propria.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.