La semifinale tra Barceloneta e Ferencvaros si è trasformata in una battaglia di nervi che, dopo un pareggio 9-9 nei tempi regolamentari, è stata decisa ai tiri di rigore con il punteggio complessivo di 13-11 per i catalani. La vittoria del Barceloneta impedisce agli ungheresi di puntare al terzo titolo consecutivo e spalanca la porta alla finale contro la squadra che uscirà dalla sfida tra Pro Recco e Olympiacos.
La serata ha avuto diversi protagonisti: il portiere spagnolo Unai Aguirre e l’attaccante Alessandro Velotto hanno condiviso il premio di migliore in campo, mentre la trasformazione decisiva della serie di rigori è arrivata con la realizzazione di Marc Valls Ferrer che ha fatto esplodere la festa catalana.
Cronaca della partita: dalle prime parate ai tiri dal dischetto
La contesa è iniziata con una fase difensiva molto intensa: dopo quasi tre minuti, è stato Alessandro Velotto a sbloccare il risultato con una staffilata da posizione tre che si è infilata all’angolino per l’1-0. Il pareggio è arrivato con un potente alzo e tiro di Feketementre la risposta del Barceloneta è stata immediata, con una controfuga finalizzata da Echenique e il successivo gran diagonale di Edo Di Somma. Il primo periodo si è chiuso 3-2 grazie a un altro guizzo da tre di Velotto.
Nel secondo periodo i catalani hanno aumentato il ritmo: la squadra ha mostrato una circolazione di palla di alto livello e ha beneficiato delle parate di Unai Aguirre. Biel Lara ha firmato il 4-2 con una conclusione precisa, poi Jansik ha accorciato le distanze ma Velotto ha completato la sua tripletta per il 5-3. Il primo tempo centrale si è chiuso con il siluro da posizione tre di Biel Lara per il 6-3.
La rimonta del Ferencvaros e il pareggio di fine tempo
Il Ferencvaros non si è arreso e ha costruito un parziale di 3-0 grazie anche a una rete favorita da una deviazione di Mandic e al proiettile di Manherczche ha ristabilito la parità sul 6-6. Il Barceloneta ha però risposto con il terzo gol di giornata di Biel Lara, che ha mandato le squadre all’ultimo intervallo sul 7-6 a favore dei catalani.
Ultimo periodo, rigori e verdetto
La quarta frazione si è aperta con il bolide del numero tre magiaro che ha siglato il 7-7, seguito dal contropiede concluso dall’universale greco Argyropoulos per l’8-7. La reazione del Barceloneta è stata immediata: una giocata che ha liberato Tahull ha portato alla deviazione dell’8-8. Poi Fekete ha firmato il 9-8 con un siluro sul palo corto, ma Velotto ha trovato la lunga diagonale a poco più di trenta secondi dalla sirena che ha fissato il punteggio sul 9-9 e ha rimandato il verdetto ai rigori.
La serie di tiri dal dischetto ha premiato il Barceloneta: errori pesanti da parte di Mandic (che ha colpito il palo al secondo tentativo) e di Fekete (neutralizzato da Aguirre) hanno aperto la strada al successo spagnolo. La trasformazione di Marc Valls Ferrer ha definito il 13-11 finale che ha consegnato la vittoria ai catalani.
Conseguenze sportive e prospettive per la finale
Con questo successo il Barceloneta si qualifica per la finale di champions league, dove affronterà la vincente della semifinale tra Pro Recco e Olympiacos. Il risultato priva il Ferencvaros della possibilità di conquistare un terzo titolo consecutivo e proietta il Barceloneta nello scontro decisivo per la corona continentale.
La partita ha messo in luce alcuni elementi chiave: la capacità del Barceloneta di mantenere intensità offensiva, l’importanza delle parate nei momenti topici firmate da Unai Aguirre e la freddezza nei rigori dimostrata dalla squadra catalana. Per il Ferencvaros resta la consapevolezza di aver lottato fino alla fine e di aver costretto gli spagnoli a superarsi per ottenere il pass per la finale.
Nel panorama più ampio della pallanuoto europea, queste semifinali confermano la competitività delle formazioni coinvolte e tracciano la strada verso una finale che promette grande equilibrio e intensità.



