Salta al contenuto
13 Giugno 2026

Pirelli estende la partnership con la FIA e resterà in Formula 1 fino al 2028

La FIA ha attivato l’opzione prevista nel contratto triennale: Pirelli rimarrà il fornitore esclusivo di pneumatici per il mondiale di Formula 1, oltre a F2 e F3, fino alla fine del 2028. Un rinnovo che mette al centro continuità, ricerca e sviluppo e il ruolo della massima serie come banco di prova tecnologico.

Pirelli estende la partnership con la FIA e resterà in Formula 1 fino al 2028

La Federazione Internazionale dell’Automobile ha comunicato l’attivazione dell’opzione contrattuale che estende la fornitura esclusiva di pneumatici di Pirelli al Campionato Mondiale di Formula 1 fino alla chiusura della stagione 2028. L’intesa, frutto di un accordo tra la Federazione, il promotore del campionato e il costruttore milanese, riguarda anche le categorie minori: FIA Formula 2 e FIA Formula 3 resteranno equipaggiate con gomme Pirelli sino al medesimo termine.

L’attivazione dell’opzione era contemplata nel contratto pluriennale firmato nel 2026, che aveva fissato una durata principale per il triennio 2026-2027 e una possibilità di prolungamento per un anno aggiuntivo. L’annuncio, reso noto l’11 giugno 2026, sottolinea la volontà delle parti di assicurare continuità tecnica e commerciale al campionato, evitando cambi repentini nella supply chain e mantenendo un punto di riferimento unico per le caratteristiche degli pneumatici utilizzati in pista.

Motivazioni tecniche e strategiche dell’estensione

La scelta di mantenere un fornitore unico risponde a esigenze sportive e tecnologiche. Dal punto di vista regolamentare, avere gomme standardizzate garantisce maggiore coerenza nei test comparativi e nelle decisioni tecniche prese dai team. Dal lato industriale, Pirelli viene indicata come partner che continua a investire in ricerca e sviluppo sfruttando la pista come laboratorio per sperimentare compound e soluzioni costruttive che possono poi trasferirsi alla produzione di pneumatici stradali.

Il ruolo della pista come banco di prova

Nel comunicato dell’azienda si evidenzia come la Formula 1 rappresenti un ambiente unico per testare materiali e processi: grazie alle condizioni estreme in gara è possibile accelerare cicli di sviluppo e convalidare tecnologie che hanno ricadute concrete sui prodotti di consumo. L’azienda ha ricordato di aver superato il traguardo dei 500 Gran Premi forniti nel corso della sua partecipazione, traguardo che colloca la collaborazione in una prospettiva storica e tecnica.

Dichiarazioni ufficiali e impatto sul campionato

Il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem ha commentato che l’estensione «offre stabilità al campionato e riflette la forte collaborazione tra la Federazione, il promotore e il partner tecnico». La continuità è stata quindi presentata come un elemento chiave per il corretto svolgimento delle stagioni future, sia in termini di sicurezza che di performance in pista.

Stefano Domenicali Presidente e amministratore delegato del gruppo che gestisce la Formula 1, ha ribadito l’apprezzamento per l’expertise tecnica di Pirelli, sottolineando come la presenza di un fornitore consolidato favorisca la tranquillità dei team nel progettare le monoposto e nel pianificare le strategie di gara. La consistenza delle gomme è infatti un fattore determinante nelle decisioni di assetto, gestione delle gomme in gara e programmazione dei pit stop.

Dal canto suo Marco Tronchetti Provera vicepresidente esecutivo dell’azienda, ha definito la Formula 1 «il miglior laboratorio per innovare», riaffermando l’intenzione di utilizzare l’esperienza maturata in pista per migliorare processi produttivi e sviluppi tecnologici destinati al mercato stradale. La sua dichiarazione mette in relazione diretta l’impegno sportivo con gli obiettivi industriali dell’azienda.

Conseguenze pratiche per team, piloti e calendario tecnico

Per i team, la conferma del fornitore unico significa poter basare lo sviluppo aerodinamico e meccanico su parametri di pneumatico costanti per più stagioni, riducendo le variabili di fornitura che potrebbero richiedere adattamenti rapidi. Per i piloti, la previsibilità delle gomme incide sulla fiducia nelle strategie di gara e nella gestione del degrado durante i Gran Premi.

Infine, dal punto di vista sportivo e commerciale, l’accordo offre al campionato una narrativa di continuità che facilita la pianificazione a medio termine di regolamenti tecnici, prove invernali e test specifici. Mantenere un partner tecnico riconoscibile aiuta anche a consolidare programmi di sostenibilità e innovazione condivisi tra FIA, promotore e fornitore.

Mondiali 2026

Prossime partite

Oggi
Qatar
21:00CESTGirone B
Svizzera
Domani
Brasile
00:00CESTGirone C
Marocco
Haiti
03:00CESTGirone C
Scozia
Australia
06:00CESTGirone D
Turchia

Risultati

Oggi
Stati Uniti
41FT · Girone D
Paraguay
ven 12 giu
Canada
11FT · Girone B
Bosnia
Corea del Sud
21FT · Girone A
Rep. Ceca
gio 11 giu
Messico
20FT · Girone A
Sudafrica
Aggiornato 10:46 CEST
Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.