Il fine settimana delle prove in linea ha prodotto una serie di verdetti significativi per il ciclismo femminile, con Célia GeryFranziska Koch e Mireia Benito tra le vincitrici più rimarchevoli. Le gare élite si sono disputate in diverse nazioni europee e oltre, portando alla ribalta sia giovani promesse sia atlete consolidate. In molti casi i titoli nazionali hanno confermato nomi già noti, in altri hanno invece disegnato nuovi scenari per le stagioni a venire.
Questo articolo ricostruisce i risultati verificati nei diversi Paesi, evidenziando i momenti chiave delle vittorie, le squadre coinvolte e alcuni protagonisti di spicco come le compagne di fuga o le avversarie che hanno animato le volate decisive. Il racconto è focalizzato su fatti concreti e sui riscontri ufficiali relativi alle gare.
Célia Gery e il tricolore francese: una vittoria in solitaria a La Tour-du-Pin
Il titolo francese resta nelle mani del team FDJ United-SUEZ per il terzo anno consecutivo grazie a Célia Gery. La ragazza, classe 2006, ha costruito la vittoria con una mossa decisiva a tre chilometri dal traguardo sulla Côte de Bejui l’ultimo strappo del circuito di La Tour-du-Pin nel dipartimento dell’Isère. Dopo l’ultima azione di Juliette Berthet Gery ha allungato e ha resistito allo sforzo, regolando sul podio Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly) ed Émilie Morier (St Michel-Preference Home-Auber93).
Il contesto della vittoria e il record anagrafico
Nel gruppo di testa si erano mosse anche corridrici come Maeva Squiban (UAE Team ADQ), Clémence Latimier (Ma Petite Entreprise) e Gladys Verhulst (AG Insurance-Soudal), ma è stata la progressione di Gery a fare selezione. Con questo successo la neocampionessa diventa la più giovane vincitrice del titolo francese dal 2019, quando Jade Wiel conquistò il tricolore all’età di 19 anni e 88 giorni. Nella stessa prova è stato assegnato anche il titolo nazionale dell’Afghanistan confermato a Fariba Hashimi.
Franziska Koch in Germania e Mireia Benito in Spagna: conferme e doppiette
In Germania si è riaffermata Franziska Koch che si è aggiudicata la maglia nazionale per il terzo anno consecutivo. Dopo il successo a cronometro conquistato in precedenza, Koch ha vinto la prova in linea in una volata ristretta, prevalendo su Liane Lippert dopo un lungo testa a testa. Alla lotta per la maglia hanno partecipato anche Justyna CzaplaAntonia Niedermaier (Canyon//SRAM) e Nele Laing quest’ultima l’unica tra le prime cinque non appartenente a una squadra World Tour. La classe 1999 di Koch l’ha vista raccogliere risultati anche in gare gravel, ma sullo stradista ha confermato doti importanti.
Mireia Benito completa la doppietta in Spagna
La catalana Mireia Benito ha firmato una doppietta nazionale: dopo il quarto titolo consecutivo nella cronometro si è aggiudicata per la prima volta anche il titolo in linea. Con la maglia dell’AG Insurance-Soudal ha battuto in volata ristretta sulla rampa finale di Sabiñánigo la campionessa uscente Sara Martín e la compagna di squadra Paula Ostiz. Tra le protagoniste c’è anche la quarta classificata Mavi García (UAE Team ADQ). Sul versante delle squadre, la vittoria personale potrebbe alimentare voci su possibili trasferimenti, ma quanto circola resta al momento non ufficiale.
Altri titoli nazionali e risultati significativi
In Svizzera la maglia è rimasta a Steffi Häberlin (Team SD Worx-Protime), che ha avuto la meglio su Marlen Reusser tornata a rimontare dal gruppo ma senza riuscire a invertire l’esito della corsa. Per quanto riguarda le prove contro il tempo, la cronometro austriaca è stata vinta da Christina Schweinberger (Fenix-Premier Tech); la gara in linea austriaca è invece in programma prossimamente.
Altri verdetti includono la doppietta in Polonia di Dominika Włodarczyk e quella in Irlanda di Lara Gillespie. Nei campionati condivisi tra Slovacchia e Repubblica Ceca si sono imposte le stesse atlete vincitrici delle cronometro: Viktória Chladoňová è arrivata in solitaria, mentre in Repubblica Ceca Julia Kopecký ha battuto in volata Kristýna Zemanová conquistando il suo primo titolo nazionale in linea. Altre maglie sono andate a Maria Martins in Portogallo e a Clara Lundmark in Svezia, mentre su isole come Mauritius non poteva mancare il successo di Kim Le Court.
Infine, segnali di crescita arrivano anche da atlete provenienti da club, come Sandra Alonso che si è ben comportata dopo il rientro dalla maternità, e dalla basca Maite Urteaga venticinquenne con un curriculum stagionale fatto di dieci vittorie nazionali e un secondo posto al Gran Premio Ciudad de Eibar dietro a Usoa Ostolaza un biglietto da visita che potrebbe valere l’attenzione delle formazioni World Tour.



