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13 Agosto 2026

Arctic Race of Norway 2026: il percorso e le tappe analizzate

Dal 13 al 16 agosto, i ciclisti affronteranno 678,9 chilometri tra Evenes e Narvik, con tappe adatte a velocisti e scalatori

Arctic Race of Norway 2026: il percorso e le tappe analizzate

Dal 13 al 16 agosto 2026, la Arctic Race of Norway tornerà a mettere alla prova i ciclisti con un percorso che unisce velocità e salite impegnative nel cuore del Circolo Polare Artico. La tredicesima edizione della corsa, che si svolge interamente al di sopra del Circolo Polare Artico, promette emozioni intense con quattro tappe che attraverseranno le spettacolari strade norvegesi.

La gara, che precede l’inizio della Vuelta a España vedrà la partecipazione di 18 squadre, tra cui sei formazioni WorldTour, otto Professional e quattro Continental locali. Tra i favoriti spiccano nomi come Lennert Van Eetvelt e Thomas Silva pronti a sfidarsi su un tracciato che alterna tratti pianeggianti ad arrivi in salita decisivi.

Le tappe in dettaglio: un mix di velocità e sfide altimetriche

La prima tappa, in programma giovedì 13 agosto, partirà da Evenes e arriverà a Myre dopo 181,9 chilometri. Nonostante sia considerata una frazione per velocisti, il percorso presenta alcune asperità, come la salita di Karingen e Storvatnet che potrebbero complicare la vita alle ruote veloci. Il finale pianeggiante, con un circuito di 6,2 chilometri, sembra comunque favorire uno sprint di gruppo.

Venerdì 14 agosto, la seconda tappa da Bø i Vesterålen a Andenes (180,0 km) sarà un’altra occasione per i velocisti. Il percorso, quasi completamente pianeggiante, presenta solo due salite di seconda categoria, Ryggedals e Storvatnet ma il tratto finale sul mare aperto potrebbe rendere la giornata pericolosa per i corridori.

La tappa regina: l’arrivo in salita di Storheia Summit

Sabato 15 agosto, la terza tappa da Stokmarknes a Storheia Summit (Melbu) promette di essere la più impegnativa. Dopo un avvio con due passaggi sullo Storvatnet Summit i corridori affronteranno l’ascesa finale di Storheia Summit una salita di 3,5 chilometri con una pendenza media dell’11,8% e punte fino al 18%. Questa tappa potrebbe decidere la classifica generale.

La frazione finale: un mix di salite e arrivi in salita

Domenica 16 agosto, la quarta tappa da Sortland a Narvik (190,5 km) chiuderà la corsa con un altro arrivo in salita. Dopo aver affrontato salite come Balteskaret e Skoddebergvatnet i corridori dovranno superare la salita finale di Narvikfjellet con una pendenza media del 6,2% e un ultimo chilometro in doppia cifra.

La Arctic Race of Norway 2026 si preannuncia come una corsa ricca di emozioni, dove il maltempo e le asperità del Circolo Polare Artico metteranno alla prova la resistenza e la strategia dei ciclisti. Con quattro tappe che alternano velocità e salite, la gara promette di essere un ottimo banco di prova per la Vuelta a España imminente.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.