Salta al contenuto
27 Settembre 2026

Il recupero di Pogacar: video e curiosità dal ritorno in bici

Il fuoriclasse sloveno Tadej Pogacar riprende le pedalate su strada, mostrando la cicatrice della clavicola e facendo un ultimo gesto con la maglia arcobaleno prima dei mondiali.

Il recupero di Pogacar: video e curiosità dal ritorno in bici

Il giorno dopo l’operazione a Barcellona, il campione dei Grand Tour Tadej Pogacar è tornato a scendere in sella, ma questa volta non sui rulli del suo allenamento domestico. Dopo l’incidente avvenuto all’ottava tappa della Vuelta a España l’atleta sloveno ha condiviso sui social un breve video in cui, accompagnato dalla fidanzata Urska Zigart, percorre le strade di Montecarlo. La frase che ha inserito nella didascalia – “Primo giorno di rientro, ultimo giorno in arcobaleno” – ha subito acceso l’interesse di appassionati e addetti ai lavori.

Dettagli dell’incidente alla Vuelta

Durante la tappa della Vuelta, Pogacar ha subito una caduta che ha comportato una serie di lesioni gravi: una frattura scomposta della clavicola sinistra una commozione cerebrale una frattura stabile della vertebra cervicale C7 e numerose abrasioni. L’intervento chirurgico, eseguito a Barcellona, è stato necessario per stabilizzare la clavicola e consentire una riabilitazione efficace. I medici hanno inoltre monitorato attentamente la concussione per evitare complicazioni neurologiche a lungo termine.

Conseguenze mediche e intervento chirurgico

Il protocollo di recupero ha previsto un periodo di immobilizzazione della spalla, seguita da esercizi di mobilità e rinforzo. Dopo circa dieci giorni, Pogacar è riuscito a tornare sui rulli una prima tappa fondamentale per riacquistare la sensibilità pedalata e la fiducia nel movimento della gamba destra. Parallelamente, Urska Zigart, che anch’essa stava superando una frattura recidiva alla mandibola, ha accompagnato il compagno nella fase di riadattamento, rendendo il percorso di recupero più leggero dal punto di vista emotivo.

Il ritorno sulla strada con Urska Zigart

Il video pubblicato mostra Pogacar e Urska in due biciclette da corsa, mentre attraversano le vie costiere di Montecarlo. Sullo sfondo si intravede il profilo del porto, ma il punto focale è la cicatrice ben visibile sulla spalla sinistra dell’atleta, simbolo tangibile dell’intervento. Nel breve reel, Pogacar sorride e, con una leggera ironia, fa cenno al suo outfit: indossa ancora la maglia arcobaleno, ma solo per “l’ultimo giorno”. Tra i compagni di pedalata c’è anche Eddie Dunbar l’irlandese della Pinarello Q36.5, che ha anch’egli affrontato una frattura alla clavicola nella stessa stagione. I due hanno scherzato sui rispettivi infortuni, dimostrando che il clima nella squadra rimane positivo nonostante le difficoltà.

Il contesto dei Mondiali di Montreal

Il 27 settembre si terrà la gara maschile in linea élite dei mondiali di ciclismo a Montreal. Pogacar, titolare della maglia arcobaleno, non potrà difenderla a causa dell’interruzione prematura della stagione, ma ha scelto di indossarla per quest’ultimo allenamento in strada, rendendo il gesto un simbolo di chiusura e di rispetto per il tricolore del ciclismo mondiale. La frase “ultimo giorno in arcobaleno” richiama, infatti, l’ultimo giorno di possesso della maglia prima della gara, dove la sua presenza sarà comunque sentita dagli avversari.

Prospettive per la prossima stagione

Il team UAE-XRG ha confermato che Pogacar rientrerà alle competizioni nella stagione successiva, con un calendario che includerà i classici primaverili e, naturalmente, i tre Grand Tour. Nel frattempo, il campione ha stipulato un’estensione del contratto fino al 2032, consolidando il suo legame con la squadra e garantendo stabilità sia a livello sportivo che finanziario. La dirigenza ha sottolineato che, nonostante le recenti difficoltà, il ciclista sta procedendo secondo i tempi previsti e che il suo ritorno in forma sarà monitorato attentamente per evitare ricadute.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.