La stagione calcistica 2026-27 è ufficialmente iniziata con i ritiri estivi delle squadre di Serie A. Mentre dall’altra parte dell’Oceano Atlantico si preparano i verdetti del Mondiale 2026 in Italia le squadre stanno già lavorando per la nuova stagione. La maggior parte dei club ha scelto di restare vicina alle proprie radici, preferendo ritiri in Italia per evitare complicazioni logistiche e stress aggiuntivo per staff e calciatori.
I ritiri in Lombardia
La Serie A 2026-27 ha preso il via con i raduni dell’Atalanta a Zingonia e del Monza a Monzello. Entrambe le squadre resteranno in casa anche per il ritiro, seguendo le visite mediche e i test atletici. Anche il Milan a Milanello, il Como a Mozzate, la Juventus alla Continassa, la Fiorentina al Viola Park e la Lazio a Formello hanno scelto di restare nelle proprie sedi. Le neopromosse Frosinone e Venezia si sono spostate di poco, rispettivamente al Terminillo in provincia di Rieti e a Falcade, vicino a Belluno.
Le squadre sulle Alpi
Sei squadre hanno optato per il Trentino-Alto Adige con il Bologna che lavorerà in ritiro in provincia di Bolzano, a Valles (Rio di Pusteria). Le altre squadre, TorinoParmaSassuoloGenoa e Napoli si prepareranno rispettivamente a Pinzolo, Ronzone, Moena e Dimaro Folgarida. Il Napoli tornerà poi in Abruzzo a Castel di Sangro. Queste squadre sono attratte dal fascino delle Alpi e dai vantaggi di preparare la stagione in un ambiente montano.
I ritiri all’estero
Quattordici squadre su venti resteranno in Italia per il ritiro. Le altre quattro hanno scelto destinazioni internazionali. L’Udinese di Kosta Runjaic lavorerà a Lienz in Austria, mentre il Lecce di Eusebio Di Francesco sarà a Bad Loipersdorf. L’Inter di Cristian Chivu, prima di una tournée in Asia, si preparerà in Germania, a Donaueschingen nel Baden-Württemberg. La Roma di Gian Piero Gasperini, invece, si allenerà in Galles, a Hensol, dal 31 luglio all’8 agosto.
La Serie A sta finalmente cominciando, e non per tutti sarà un’estate a chilometro zero.



