Salta al contenuto
12 Luglio 2026

Nations Championship: l’Italia sfida gli All Blacks in Nuova Zelanda

Gli Azzurri hanno mostrato grande determinazione contro gli All Blacks, ma il punteggio finale non riflette l'intensità della gara. Scopri i dettagli e le dichiarazioni del CT Quesada.

Nations Championship: l'Italia sfida gli All Blacks in Nuova Zelanda

Il Wellington Regional Stadium ha ospitato un incontro epico tra l’Italia e la Nuova Zelanda nel Nations Championship. Gonzalo Quesada, il commissario tecnico degli Azzurri, ha espresso le sue opinioni sulla partita, sottolineando che il punteggio finale non riflette l’andamento della gara.

Gli All Blacks hanno vinto con un punteggio di 27-6, ma Quesada ha espresso orgoglio per la prestazione della sua squadra, che ha effettuato quasi 300 placcaggi. Nonostante la sconfitta, gli Azzurri hanno dimostrato grande cuore e determinazione.

Un primo tempo di alta qualità

Il primo tempo della partita è stato di ottima qualità, con l’Italia che ha giocato alla pari contro gli All Blacks. Gli Azzurri sono usciti dagli spogliatoi con un’energia incredibile e hanno mostrato una grande fame di confronto fisico. Tuttavia, ci sono state alcune occasioni mancate che avrebbero potuto cambiare il corso della partita.

Una delle situazioni più controverse è stata la meta di Will Jordan dove l’arbitro ha deciso che il controllo in due tempi fosse legittimo. Inoltre, l’Italia ha avuto un’ottima opportunità con una rimessa laterale per Menoncello, ma l’arbitro ha deciso di non assegnare la meta.

I momenti decisivi della partita

La partita si è decisa in 12 minuti in apertura di ripresa. La meta di Roigard al 41′ ha permesso agli All Blacks di allungare sul 21-10. L’Italia ha avuto un’opportunità immediata per replicare, ma ha fallito a pochi metri dalla linea di meta. Due minuti più tardi, gli All Blacks hanno segnato con de Groot, mettendo ulteriormente in difficoltà gli Azzurri.

Al 50′, Stephen Varney ha calciato troppo lungo un box kick, innescando un contrattacco efficace degli avversari. Jordie Barrett ha poi segnato una meta decisiva, con Niccolò Cannone che ha commesso un fallo che ha portato a un cartellino rosso. La partita è terminata con una meta di Jordan, che ha arrotondato il suo bottino personale.

Cosa c’è da migliorare

La prestazione dell’Italia è stata positiva, ma ci sono ancora aspetti da migliorare. Gli Azzurri hanno avuto 7 ingressi nei 22 metri avversari, ma hanno totalizzato solo 2 punti per ingresso, una cifra medio-bassa. Il gioco tattico al piede è un altro aspetto su cui lavorare, in vista della prossima sfida contro l’Australia.

Gonzalo Quesada ha espresso la sua delusione per alcuni errori arbitrali, ma ha sottolineato che il punteggio finale non riflette l’andamento della gara. La determinazione e il fuoco con cui i giocatori hanno interpretato la gara sono stati evidenti, e sono la cosa più importante.

Mondiali 2026

Prossime partite

mar 14 lug
Francia
21:00CESTSemifinale
Spagna
mer 15 lug
Inghilterra
21:00CESTSemifinale
Argentina
sab 18 lug
23:00CESTFinale 3° posto
dom 19 lug
21:00CESTFinale

Risultati

Oggi
Argentina
31FT · dts · Quarti
Svizzera
sab 11 lug
Norvegia
12FT · dts · Quarti
Inghilterra
ven 10 lug
Spagna
21FT · Quarti
Belgio
gio 9 lug
Francia
20FT · Quarti
Marocco
Aggiornato 16:04 CEST
Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.