Miguel Lamperti, noto come ‘Miguelito’, è una delle figure più iconiche del padel. Con una carriera che ha attraversato più generazioni, il 47enne argentino si appresta a dire addio alle competizioni, ma non prima di aver condiviso le sue preziose riflessioni sul futuro del gioco.
Durante il P1 di Buenos Aires, Lamperti ha ricevuto un emozionante tributo, riconoscendo il suo immenso contributo al mondo del padel. La sua esperienza e il suo istinto naturale per il gioco lo rendono una voce autorevole quando si tratta di prevedere l’evoluzione dello sport.
L’evoluzione tecnica del padel secondo Lamperti
In un’intervista esclusiva per il podcast ‘La Bandeja’ di Premier Padel, Lamperti ha condiviso la sua visione sul futuro del padel. Secondo lui, l’evoluzione tecnica è così rapida che presto potrebbe verificarsi una vera e propria rivoluzione.
‘Credo che tra non molto tempo non esisteranno più giocatori di destra e giocatori di sinistra. Ovviamente ci saranno ragazzi che si sentiranno meglio da un lato e ragazzi che si sentiranno meglio dall’altro, ma tutti quanti potranno giocare sia a destra che a sinistra,’ ha affermato Lamperti.
Il campione argentino ha anche sottolineato l’importanza di una coppia formata da un destro e un mancino, elogiando Federico Chingotto come uno degli ultimi grandi esponenti del padel tradizionale. Chingotto, noto come ‘Raton’, ha dimostrato la sua abilità nel costruire i punti e dettare i ritmi del match, qualità che hanno convinto Ale Galan a sceglierlo come compagno dopo la separazione da Juan Lebron.
Chingalan: la coppia che sfida i pronostici
Chingotto e Galan, noti come Chingalan, hanno già sollevato cinque trofei nel 2026 e sono attualmente secondi nella Race, dietro a Coello/Tapia. La loro performance è stata così impressionante che molti addetti ai lavori erano scettici sulle reali chance di Chingotto di reggere una simile pressione. Tuttavia, Fede ha risposto presente fin da subito e sta lottando insieme al suo compagno per la vetta del ranking Mondiale.
Lamperti ha anche parlato del suo desiderio di essere ricordato dalle generazioni future. ‘Spero che mi ricordino come una brava persona sempre sorridente, è questa la cosa più importante. Che parlino di me come di un ragazzo un po’ pazzerello che ha dato tutto per il padel e che si è battuto al massimo in ogni singola partita,’ ha dichiarato senza esitazioni.
Con il P1 di Malaga in programma la settimana prossima, il mondo del padel è in attesa di vedere se Chingalan riuscirà a conquistare un altro trofeo. Nel frattempo, Lamperti continua a ispirare i giovani giocatori con la sua passione e il suo impegno ineguagliabili.



