Louis Lynagh, giovane talento dell’Italia, è pronto per affrontare una delle sfide più emozionanti della sua carriera: la partita contro i Wallabies in Australia. Nato a Treviso ma con radici profonde nel rugby australiano, Lynagh porta con sé una storia unica e un legame speciale con il paese che ospiterà la partita.
La partita, in programma sabato 18 luglio a Perth, rappresenta un momento cruciale per l’Italia nel Nations Championship. Dopo la deludente sconfitta contro gli All Blacks, gli Azzurri cercano di riscattarsi contro una squadra che ha un significato particolare per Lynagh.
La delusione contro gli All Blacks e le lezioni apprese
La partita contro gli All Blacks ha lasciato un segno profondo in Louis Lynagh e nei suoi compagni di squadra. A metà tempo, l’Italia era in vantaggio 14-10 e sembrava in grado di competere alla pari con la squadra neozelandese. Tuttavia, i primi 15-20 minuti del secondo tempo hanno deciso le sorti dell’incontro.
“È stato tutto in quei 15-20 minuti,” ha commentato Lynagh. “I primi 15-20 minuti del secondo tempo hanno deciso la partita. Siamo rientrati dagli spogliatoi senza essere al 100% concentrati. Abbiamo giocato una partitona per i primi 40 minuti, poi siamo calati di quel 2% che contro gli All Blacks fa 24 punti.”
Lynagh ha riconosciuto che l’Italia deve migliorare la sua capacità di mantenere l’intensità per tutta la partita. “Non siamo ancora una squadra che può permettersi di abbassare l’intensità anche solo per pochi minuti: dobbiamo restare concentrati per tutta la partita.”
Il legame speciale con l’Australia
Il viaggio di Louis Lynagh in Australia è un ritorno alle radici. Nato a Treviso, si è trasferito in Australia da piccolo, vivendo a Brisbane prima di tornare in Italia e poi in Inghilterra. Il suo legame con l’Australia è profondo e personale.
“Sono nato a Treviso, poi siamo tornati in Australia per un anno, abitando nella zona di Brisbane, prima di tornare a Treviso,” ha raccontato Lynagh. “Avevo quasi cinque anni quando poi ci siamo trasferiti in Inghilterra. Qui siamo tornati ogni tanto per un po’ di vacanze.”
L’ultima volta che Lynagh è stato in Australia era il 2019, prima della Rugby World Cup. Ha visitato Brisbane, Sydney e Perth, città che ora ospiterà la partita contro i Wallabies. “Questo è uno dei miei posti preferiti nel mondo. È bellissimo qua e sono contento di venire qui con la nazionale e con tutti i miei amici.”
La sfida contro i Wallabies
La partita contro i Wallabies rappresenta una sfida importante per l’Italia. Lynagh ha analizzato il gioco degli australiani e ha riconosciuto la loro capacità di giocare un rugby creativo ed espansivo.
“Penso che i Wallabies vogliano giocare tanto con la palla in mano. È dentro il DNA dell’Australia: vogliono giocare un rugby creativo ed espansivo. Abbiamo visto durante la nostra review della partita contro la Nuova Zelanda che con la nostra difesa abbiamo lasciato qualche opportunità per andare al largo e vogliamo essere più attenti a questo aspetto.”
Lynagh ha anche sottolineato l’importanza di giocare una partita di 80 minuti. “È l’ultima partita dell’anno, l’ultima partita insieme fino a novembre. Sappiamo che per loro sarà l’ultima partita per Joe Schmidt e Laurie Fisher, due loro allenatori, un elemento che darà loro ulteriore carica.”
La partita contro i Wallabies sarà un’occasione per l’Italia di dimostrare il proprio valore e di chiudere al meglio la prima tornata di incontri del Nations Championship. Con la determinazione e la passione di giocatori come Louis Lynagh, gli Azzurri sono pronti a scrivere una nuova pagina della loro storia nel rugby internazionale.



