Ambra Pomaré, una delle giovani promesse dello sci italiano, si trova ad affrontare una sfida importante: la riabilitazione dopo un grave infortunio al ginocchio. L’incidente è avvenuto il 15 febbraio 2026 pochi minuti prima del leggendario bis d’oro di Federica Brignone a Cortina d’Ampezzo. Mentre la nazionale festeggiava, Ambra si è ritrovata in ospedale con una diagnosi pesante: lesione al crociato e collaterale del ginocchio destro.
La stagione 2026/26 era iniziata con grandi promesse per Ambra. Dopo una prima vittoria in Coppa Europa a Zinal a dicembre, aveva ottenuto un altro podio a Oberjoch solo una settimana prima dell’infortunio. Era quarta nella generale e terza nella graduatoria di gigante, con la possibilità di chiudere ai piedi del podio. La sua prestazione a Kranjska Gora dove aveva ottenuto la prima qualificazione senza però andare a punti, aveva acceso ulteriori speranze per il futuro.
L’infortunio e la riabilitazione
L’infortunio è avvenuto durante il gigante olimpico sull’Olympia delle Tofane dove Ambra era stata scelta come apripista della seconda manche. “Ho sciato come se fossi in una sessione di allenamento”, ha raccontato Ambra. “Non è questione di prudenza, semplicemente doveva succedere. Ero onorata di fare l’apripista, ma ho sbagliato la linea sul primo dosso e il ginocchio ha fatto un movimento anomalo.”
La riabilitazione è un percorso lungo e impegnativo. Ambra punta a tornare in pista tra settembre e ottobre con una stagione di rientro che sarà sicuramente particolare. “Farsi male non è mai bello per nessuno”, ha dichiarato Ambra. “È stato il primo infortunio della mia carriera e mi sono ritrovata davanti qualcosa di diverso da dover affrontare.”
Il salto di qualità e i sogni per il futuro
Prima dell’infortunio, Ambra aveva mostrato un notevole miglioramento nelle sue prestazioni. “Nelle ultime due stagioni avevo fatto fatica a performare, soprattutto nelle seconde manche”, ha spiegato. “Credo di aver migliorato la tenuta mentale, mi sono liberata di testa approcciando le gare con più serenità, oltre ad aver fatto anche un grande lavoro fisico.”
La vittoria a Zinal ha rappresentato un punto di svolta per Ambra. “Con quella vittoria mi sono tolta un peso”, ha detto. “Quella giornata mi ha sbloccata e ho trovato continuità, soprattutto in gigante.” Nonostante non abbia ottenuto un posto fisso, i risultati delle sue compagne di nazionale, come PazzagliaValleriani e Mathiou aprono grandi opportunità per le altre atlete.
Ambra ha già in mente i suoi obiettivi per il futuro. “Nel mio futuro ci sarà sempre lo slalom abbinato al gigante e la prospettiva di spostarmi anche verso il super-g”, ha dichiarato. “Ma devo imparare a fare i salti!” Con i punteggi accumulati in Coppa Europa, quando rientrerà, sa già di partire al massimo con il numero 16.
L’importanza del team e dello staff
In squadra si è raggiunta un’intesa incredibile tra le atlete e con lo staff. “Allenarsi con serenità, avere il piacere di stare in giro con le altre aiuta a superare gli ostacoli e a migliorarsi”, ha spiegato Ambra. “Un giorno andava forte una, il giorno dopo un’altra, così si crea un effetto che ti trascina.”
Ambra Pomaré è una giovane atleta con un grande futuro davanti a sé. Nonostante l’infortunio, la sua determinazione e il suo impegno la porteranno sicuramente a raggiungere nuovi traguardi. La strada verso il ritorno è lunga, ma con il supporto del suo team e della sua famiglia, Ambra è pronta a affrontare questa nuova sfida con coraggio e determinazione.



