L’Italia ha dominato la scena agli Europei under 22 di pallavolo femminile, conquistando il terzo titolo consecutivo. La competizione, tenutasi a L’Aia nei Paesi Bassi dal 7 al 12 luglio 2026, ha visto le azzurrine imporsi con autorità, dimostrando una volta di più la loro supremazia nel panorama europeo.
La squadra italiana, guidata dal coach Nino Gagliardi ha mostrato un gioco impeccabile, combinando potenza offensiva e solidità difensiva. Merit Adigwe è emersa come la protagonista indiscussa del torneo, conquistando il titolo di MVP e miglior marcatrice con 94 punti realizzati.
La strada verso la vittoria
Il cammino delle azzurrine è iniziato con una fase a gironi convincente. Nel girone II, l’Italia ha superato Polonia, Serbia e Portogallo, dimostrando fin da subito la propria determinazione. La partita contro la Serbia, vicecampione d’Europa in carica, è stata particolarmente significativa, con un risultato di 3-1 a favore delle italiane.
Le semifinali hanno visto l’Italia affrontare la Spagna, una squadra temibile ma chiaramente inferiore in questa occasione. Le azzurrine hanno chiuso la partita con un netto 3-0, mostrando un gioco fluido e preciso. Merit Adigwe e Giorgia Amoruso sono state le protagoniste indiscusse, con 16 punti ciascuna. La difesa italiana è stata impeccabile, con un parziale di 14-5 al muro e 8 ace contro i 2 delle avversarie.
La finale e il trionfo
La finale contro la Serbia è stata un’altra dimostrazione di forza. Le azzurrine hanno vinto con un risultato di 3-1, consolidando il loro dominio nel torneo. Merit Adigwe ha continuato a brillare, contribuendo in modo decisivo alla vittoria. La squadra ha mostrato una grande coesione e una capacità di adattamento che ha reso difficile per le avversarie trovare punti deboli.
Le protagoniste del torneo
Oltre a Merit Adigwe, altre giocatrici hanno dato un contributo fondamentale alla vittoria. Nicole Piomboni, schiacciatrice della CBF Balducci HR Macerata, ha dimostrato una crescita significativa, confermando il suo talento. Giorgia Amoruso e Dalila Marchesini sono state altre due colonne portanti della squadra, con prestazioni eccezionali in attacco e difesa.
La squadra italiana ha mostrato una grande varietà di talenti, con giocatrici come Helena Sassolini, che ha vinto il premio di miglior palleggiatrice, e Lana Mijačić della Serbia, che ha conquistato il titolo di miglior centrale. La combinazione di giovani promesse e giocatrici esperte ha reso la squadra italiana una forza inarrestabile.
Il futuro della pallavolo italiana
Questo terzo titolo consecutivo agli Europei under 22 rappresenta un traguardo importante per la pallavolo italiana. Le giocatrici che hanno fatto parte di questa squadra sono destinate a diventare le protagoniste del futuro, sia a livello nazionale che internazionale. La vittoria a L’Aia è un segnale chiaro che l’Italia continua a essere una potenza nel mondo della pallavolo femminile.
Con una squadra così talentuosa e una mentalità vincente, le prospettive per il futuro sono estremamente positive. Le azzurrine hanno dimostrato di poter competere ai massimi livelli e di essere pronte a sfidare le migliori squadre del mondo. La pallavolo italiana ha un futuro luminoso davanti a sé, e questo titolo è solo l’inizio di una nuova era di successi.



