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24 Luglio 2026

Formula 2: Maini in pole a Budapest, i leader del campionato fuori dalla top 5

Kush Maini ha dominato le qualifiche ungheresi della Formula 2, conquistando la pole position con un tempo straordinario. Tsolov e Minì, invece, non sono riusciti a brillare, finendo rispettivamente settimo e decimo.

Formula 2: Maini in pole a Budapest, i leader del campionato fuori dalla top 5

Il circuito ungherese ha assistito a una qualifiche emozionante per la Formula 2, con Kush Maini che ha strappato la pole position all’ultimo respiro. Il pilota indiano dell’ART Grand Prix ha dimostrato grande determinazione, superando tutti gli avversari negli ultimi minuti della sessione. Al contrario, i due leader del campionato, Nikola Tsolov e Gabriele Minì, hanno deluso, finendo rispettivamente settimo e nono.

La battaglia per la pole position

La sessione di qualifiche è stata caratterizzata da continui cambiamenti di posizione, con diversi piloti che hanno lottato per la prima fila. Kush Maini ha siglato il miglior tempo con un impressionante 1:28.896 diventando l’unico pilota a scendere sotto il muro dell’1”29. Rafael Camara, compagno di squadra di Maini, ha conquistato la seconda posizione, completando una prima fila tutta per l’ART Grand Prix.

La lotta per la pole non è stata facile. Joshua Dürksen, vincitore dell’ultima Sprint Race a Spa, ha rischiato di compromettere le sue qualifiche con un incidente evitato per un soffio. Nikola Tsolov, leader del campionato con 161 punti ha siglato il miglior tempo nelle prime fasi della sessione, ma è scivolato in quarta posizione prima di tornare in vetta negli ultimi minuti. Gabriele Minì, secondo in classifica con 134 punti non è riuscito a fare meglio del nono posto.

Le conseguenze per la Sprint Race

Il decimo posto di Sebastian Montoya, pilota della Prema Racing, ha un’importanza particolare. Grazie all’inversione dei primi dieci classificati in griglia, Montoya partirà in pole position nella Sprint Race di domani. Questo ribaltamento delle posizioni aggiunge un ulteriore elemento di imprevedibilità alla competizione.

La qualifiche ungheresi hanno mostrato come la Formula 2 sia un campionato estremamente competitivo, dove anche i piloti al vertice della classifica possono incontrare difficoltà. Kush Maini ha dimostrato di essere un pilota da tenere d’occhio, mentre Tsolov e Minì dovranno lavorare duramente per recuperare il terreno perso.

Le classifiche aggiornate

Dopo la Feature Race in Belgio, dove Rafael Camara ha vinto, le classifiche piloti e costruttori si sono compattate. Camara, con 125 punti si è avvicinato a Minì, mentre la lotta per il titolo costruttori vede Campos Racing in testa con 230 punti seguita da Rodin, Mp Motorsport e Invicta Racing, tutte racchiuse in un margine di 5 punti.

La stagione 2026 della Formula 2 continua a riservare sorprese, con ogni gara che può cambiare radicalmente le sorti del campionato. I piloti e i team dovranno mantenere alta la concentrazione per affrontare le prossime sfide.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.