Il Gran Premio d’Ungheria 2026 è pronto a scaldare i motori. Dal 24 al 26 luglio, l’Hungaroring di Budapest ospiterà l’undicesimo appuntamento della stagione di Formula 1 l’ultimo prima della pausa estiva. Kimi Antonelli, leader del campionato, arriverà in Ungheria con 204 punti, seguito da Lewis Hamilton e George Russell.
La gara coinciderà con i quarant’anni del primo Gran Premio disputato in Ungheria, vinto nel 1986 da Nelson Piquet su Williams-Honda. Con 14 curve e 4.381 metri di lunghezza, l’Hungaroring è noto per le sue caratteristiche tecniche che richiedono assetti ad alto carico, simili a quelli di Monte Carlo.
Orari e dove vedere il GP d’Ungheria 2026
Il weekend di gara inizierà venerdì 24 luglio con le prove libere 1 alle ore 13.30 e le prove libere 2 alle ore 17.00, entrambe in diretta su Sky Sport F1 e NOW.
Sabato 25 luglio, le prove libere 3 inizieranno alle ore 12.30, seguite dalle qualifiche alle ore 16.00. Le qualifiche saranno disponibili anche in differita su TV8 alle ore 18.30.
Domenica 26 luglio, la gara prenderà il via alle ore 15.00, con la differita su TV8 alle ore 18.00.
Le novità tecniche dei team
La Ferrari arriverà a Budapest dopo i successi di Silverstone e Spa. Le caratteristiche dell’Hungaroring, con curve lente e pochi rettilinei, dovrebbero favorire la SF-26. La squadra testerà un’evoluzione ad alto carico dell’ala posteriore rotante, mentre l’aggiornamento della power unit è previsto dopo la pausa estiva.
La McLaren porterà un pacchetto tecnico ampio, con un nuovo fondo e diverse modifiche aerodinamiche. Leonardo Fornaroli prenderà il posto di Oscar Piastri nella sessione di prove libere 1. La squadra testerà anche un’ala posteriore con flap reversibile.
L’Aston Martin schiererà la versione B della AMR26 in attesa del nuovo motore Honda previsto per Zandvoort. Anche HaasCadillac e Racing Bulls porteranno novità tecniche. La Red Bull dovrebbe riproporre la configurazione corretta dell’ala posteriore dopo le difficoltà a Spa.
Il circuito e le sfide tecniche
L’Hungaroring è un circuito stretto e tortuoso, con poche possibilità di sorpasso. La gara si disputerà su 70 giri, con curve 1 e 12 riasfaltate per l’edizione 2026. Lewis Hamilton è il pilota più vincente sul tracciato con otto successi, mentre la McLaren guida la classifica dei costruttori con 13 vittorie.
La Pirelli ha scelto le tre mescole più morbide: C3, C4 e C5. Il caldo e le frequenti fasi di trazione possono aumentare il degrado, soprattutto sulle gomme posteriori. Le strategie a una e due soste potrebbero avere prestazioni simili. In caso di temperature elevate, le squadre dovrebbero privilegiare le due mescole più dure.
Secondo la Brembo l’Hungaroring presenta un livello di difficoltà 4 su 5 per l’impianto frenante. I piloti usano i freni per circa il 22% del giro. La staccata più impegnativa è quella di curva 1: le monoposto passano da 332 a 99 km/h in 3,58 secondi, con una decelerazione di 4 g.



