Il Gran Premio d’Ungheria 2026 ha visto Charles leclerc affrontare una gara complicata fin dal primo momento. Il pilota monegasco, partito dalla seconda casella della griglia, ha dovuto fare i conti con un avvio a rilento che lo ha rapidamente fatto scivolare al quinto posto.
La pista di Budapest, nota per le sue curve strette e la difficoltà nei sorpassi, non ha offerto molte opportunità di recupero. Leclerc, partito dal lato sporco della griglia, ha pattinato con le gomme, venendo subito sopravanzato da Oscar Piastri e finendo tra Lewis Hamilton e Max Verstappen.
L’errore al via che ha cambiato la gara
Il problema principale per Leclerc è stato un errore di regolazione delle gomme. Questo ha causato un pattinamento iniziale, impedendogli di mantenere la posizione di partenza. Il pilota ha dovuto alzare il piede per evitare ulteriori problemi, vedendo così sfumare le speranze di un podio.
La pista di Budapest, con le sue caratteristiche tecniche, non ha offerto molte possibilità di recupero. Leclerc ha dovuto accontentarsi di un quarto posto finale recuperando una posizione solo grazie alla penalità inflitta a Hamilton per aver superato i limiti di velocità in pitlane.
Le conseguenze di un avvio complicato
L’avvio complicato ha avuto un impatto significativo sulla strategia di gara di Leclerc. Essere costretto a partire dal lato sporco della griglia ha aggiunto un ulteriore livello di difficoltà, rendendo ancora più complicato il recupero delle posizioni perse.
Nonostante le difficoltà, Leclerc ha dimostrato resilienza, riuscendo a mantenere una posizione di rilievo fino alla fine. Tuttavia, l’errore iniziale ha impedito al pilota monegasco di lottare per la vittoria, un obiettivo che rimane un punto di riferimento per la sua stagione.



