La Classica di San Sebastian torna a colorare le strade dei Paesi Baschi con la sua 45esima edizione. La corsa, nota per il suo percorso impegnativo e selettivo, mette alla prova i migliori scalatori del mondo. Con un tracciato che include asperità come KalbarioAzkarateUrraki e il temibile Murgil-Tontorra la gara promette spettacolo e suspense fino all’ultimo chilometro.
La partenza ufficiale è avvenuta alle 11.05, con un gruppo compatto di corridori pronti a affrontare i 221,2 km del percorso. La temperatura ideale di 24° ha favorito un inizio di gara senza particolari difficoltà, ma la vera sfida comincerà con l’affrontare le prime salite.
La composizione della testa della corsa
Attualmente, un drappello di otto corridori guida la corsa con un vantaggio di 2’05” sul gruppo. Tra i battistrada troviamo Tim RexInigo EloseguiAdne HolterValentin FerronLorenzo QuartucciNicolas AlustizaNickolas Zukowsky e Joan Bou. Bou ha transitato per primo sul GPM di Kalbario seguito da Quartucci e Holter.
La prossima sfida per i corridori sarà il GPM di Azkarate una salita di 4,2 km con una pendenza media del 7,3%. La salita di Kalbario con una pendenza media dell’8% e una lunghezza di 2,2 km ha già messo alla prova i corridori.
I ritiri e i protagonisti
La corsa ha già visto alcuni ritiri significativi, tra cui Martin Svrcek della Soudal Quick-StepMarcel Camprubi della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team e Attila Valter della Bahrain-Victorious. Questi abbandoni sottolineano la difficoltà del percorso e la determinazione necessaria per competere in questa gara.
Tra i protagonisti della corsa, spiccano Remco Evenepoel della Red Bull – BORA – hansgrohe reduce da un ottimo Tour de France e l’azzurro Giulio Ciccone vincitore dell’edizione 2026. Anche Lenny Martinez della Bahrein Victorious e Christian Scaroni dell’Astana sono tra i favoriti per la vittoria.
Il percorso e le asperità
Il percorso della Classica di San Sebastian 2026 ripropone lo schema classico con alcune modifiche. Dopo una prima parte movimentata, i corridori affronteranno una serie di salite impegnative: KalbarioAzkarateUrraki e Alkiza. L’ultima asperità, Murgil-Tontorra con una pendenza media superiore al 10% e punte ben oltre, sarà decisiva per la vittoria.
La corsa si decide quasi sempre sull’ultima ascesa di Murgil-Tontorra che scollina a meno di 10 km dal traguardo. Questo tratto, con una pendenza media sopra il 10% è spesso il trampolino per i primi attacchi seri e può portare a uno sprint tra pochi superstiti o a un arrivo in solitaria.
La Classica di San Sebastian 2026 si preannuncia come una gara epica, con i migliori scalatori del mondo pronti a sfidarsi sulle strade dei Paesi Baschi. Segui gli aggiornamenti in tempo reale con OA Sport per non perderti nessun momento di questa emozionante competizione.



