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7 Agosto 2026

Auto in fiamme: procedura sicura, errori da evitare ed estintore a bordo

Fumo o fiamme in auto: la sequenza corretta per fermarsi, mettere in sicurezza le persone, usare l’estintore e chiamare aiuti senza errori.

Auto in fiamme: procedura sicura, errori da evitare ed estintore a bordo

Un odore di bruciato, fumo che entra dall’abitacolo, una spia rossa che lampeggia. Bastano pochi secondi perché una situazione fastidiosa diventi pericolosa. In caso di auto in fiamme la priorità è mettere in salvo le persone con una sequenza chiara e ripetibile: accostare, spegnere, evacuare, chiamare aiuti. Ogni esitazione o gesto sbagliato può amplificare il rischio.

Questa guida operativa riassume azioni immediate, cosa non fare, come utilizzare l’estintore di bordo e le differenze tra incendio su vetture termiche ed elettriche. In coda, consigli di prevenzione legati a accessori diffusi come aspirapolvere per autofrigo portatile per auto e sistemi 12V, spesso all’origine di surriscaldamenti.

Accostare, spegnere, evacuare: la sequenza salva-secondi

Appena compaiono fumo o odori acre, azionare le quattro frecce e cercare una zona di sosta sicura. Fermarsi sul margine destro, oltre la linea di carreggiata, su piazzola o area di sosta. Tirare il freno di stazionamento, inserire la marcia o la posizione P quindi spegnere il motore o il sistema di trazione. Se presente, utilizzare l’interruttore generale di stop o il service plug solo se previsto dal costruttore e se è chiaramente accessibile. Ordinare agli occupanti di scendere dal lato opposto al traffico, mantenendo una distanza minima di 20-30 metri dalla vettura e posizionandosi dietro un guard-rail o in zona riparata.

Segnalare l’emergenza con il triangolo a distanza adeguata (almeno 50-100 metri in extraurbano), indossare il giubbetto alta visibilità e assegnare a una persona il compito di richiamare tutti lontano dal veicolo. In presenza di fumo dal cofano, non aprirlo completamente: l’ossigeno alimenta le fiamme. Se si decide di intervenire con un estintore aprire la serratura del cofano restando di lato e creare solo una fessura minima per indirizzare l’agente estinguente.

Chiamare i soccorsi: le informazioni chiave da dare

Dopo l’evacuazione, chiamare il numero unico europeo 112 o i Vigili del Fuoco. Fornire: posizione precisa (strada, chilometro, direzione), modello dell’auto, tipo di alimentazione (benzina/dieselGPL/metanoibrida/elettrica), presenza di fiamme visibili o solo fumo, eventuali persone ferite e ostacoli al traffico. Indicare se a bordo sono presenti bombole (GPL/metano) o batterie aggiuntive. Restare a distanza di sicurezza e attendere istruzioni. Se ci sono altre auto coinvolte, guidare gli utenti fuori zona rischio e creare un corridoio per i mezzi di soccorso.

Uso corretto dell’estintore di bordo

Un estintore a polvere ABC da 1-2 kg è adatto alla maggior parte dei principi d’incendio in auto. Prima dell’uso, rimuovere la sicura, puntare la lancia alla base della fiamma e scaricare con movimenti orizzontali. Mantenere una postura laterale rispetto al cofano, lavorando a distanza. Se il fuoco aumenta o sfugge, interrompere e allontanarsi. Un estintore a CO₂ è efficace su componenti elettrici, ma all’aperto disperde rapidamente; la polvere ABC resta la scelta universale. In ogni caso, l’estinzione va tentata solo su principio d’incendio e con via di fuga libera. Installare l’estintore in un supporto accessibile nel vano piedi o nel bagagliaio, fissato per evitare urti in frenata.

Evitare le improvvisazioni: l’acqua non deve essere usata su incendi che coinvolgono carburanti o componenti elettrici in tensione. Non travasare liquidi o soffiare ad alta pressione nel vano motore; si rischia di propagare il rogo o di spingere braci su cablaggi.

Cosa non fare: errori comuni che aumentano il rischio

  • Non riaprire il cofano completamente: l’afflusso d’aria alimenta le fiamme.
  • Non usare acqua su benzina/diesel o su quadri elettrici attivi.
  • Non tornare in auto per oggetti personali; la priorità è la vita.
  • Non avviare il motore per “far circolare” il liquido: può innescare altre fonti d’accensione.
  • Non sostare in corsia spostare il veicolo appena possibile o abbandonarlo in sicurezza se non si muove.
  • Non collegare o ricaricare accessori 12V durante il fumo: staccare il carico dall’accendisigari.

Auto termiche vs elettriche: cosa cambia davvero

Sulle vetture termiche gli inneschi tipici sono perdite di carburante su parti calde, cortocircuiti su cablaggi, surriscaldamento di cuscinetti auto o freni. Il principio d’incendio può essere domato con polvere ABC alla base della fiamma. In caso di impianti GPL o metano, allontanarsi ulteriormente e avvisare i soccorritori: sono presenti valvole di sicurezza, ma il rischio va gestito a distanza.

Su vetture elettriche o ibride, il pericolo riguarda i moduli batteria e il possibile thermal runaway. Se compaiono fumo dolciastro, crepitii o forte calore a pavimento, evacuare e mantenere una distanza maggiore. Un estintore portatile serve per contenere fiamme superficiali o materiali adiacenti, ma non spegne la reazione interna delle celle; è necessaria un’azione prolungata dei Vigili del Fuoco per raffreddare. Non tentare di scollegare con mezzi improvvisati i circuiti HV: rischi di folgorazione. Restano valide le priorità: distanza, perimetro di sicurezza, allerta tempestiva.

Prevenzione pratica: cablaggi, prese 12V e bagagliaio in ordine

La migliore sicurezza è ridurre le cause. Non sovraccaricare la presa 12V con più adattatori; un frigo portatile per auto va alimentato con cavo e fusibile adeguati e scollegato a veicolo spento. Evitare di lasciare in abitacolo al sole dispositivi con batterie al litio non certificate, come un aspirapolvere per auto senza fili non conforme; preferire marchi con protezioni termiche. Verificare periodicamente lo stato di cavi e prese, soprattutto se si usa un aspirapolvere per auto potente o un aspirapolvere per auto professionale collegato all’inverter: la sezione dei cavi deve essere idonea all’assorbimento.

Mantenere il vano motore e l’abitacolo puliti: polvere, foglie e residui accumulati nei punti caldi aumentano il rischio d’innesco. Un aspirapolvere per auto aiuta a rimuovere detriti da griglie e tappetini, ma va usato a motore freddo e con attenzione alle parti elettriche. In bagagliaio, fissare oggetti come un materasso auto o accessori voluminosi: in caso di urto possono danneggiare cablaggi o ostruire prese d’aria. Ascoltare cigolii o ronzìi anomali: cuscinetti auto surriscaldati possono generare odori di bruciato e, nei casi estremi, inneschi su materiali adiacenti.

Checklist essenziale da tenere a bordo

  1. Estintore ABC da 1-2 kg, verificato e fissato in sede accessibile.
  2. Guanti da lavoro e torcia a LED per operare in sicurezza.
  3. Coperta antifiamma per soffocare piccoli focolai su sedili o tessuti.
  4. Martelletto/taglia-cinture per liberare rapidamente gli occupanti.
  5. Triangolo giubbotti ad alta visibilità e powerbank per le chiamate d’emergenza.

Infine, revisioni puntuali e controlli su perdite, cablaggi e impianti ausiliari restano la barriera più efficace. Un bagagliaio ordinato e una gestione consapevole degli accessori — dal frigo portatile per auto all’aspirapolvere auto — riducono drasticamente le probabilità di un principio d’incendio.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.