Un odore di bruciato, fumo che entra dall’abitacolo, una spia rossa che lampeggia. Bastano pochi secondi perché una situazione fastidiosa diventi pericolosa. In caso di auto in fiamme la priorità è mettere in salvo le persone con una sequenza chiara e ripetibile: accostare, spegnere, evacuare, chiamare aiuti. Ogni esitazione o gesto sbagliato può amplificare il rischio.
Questa guida operativa riassume azioni immediate, cosa non fare, come utilizzare l’estintore di bordo e le differenze tra incendio su vetture termiche ed elettriche. In coda, consigli di prevenzione legati a accessori diffusi come aspirapolvere per autofrigo portatile per auto e sistemi 12V, spesso all’origine di surriscaldamenti.
Accostare, spegnere, evacuare: la sequenza salva-secondi
Appena compaiono fumo o odori acre, azionare le quattro frecce e cercare una zona di sosta sicura. Fermarsi sul margine destro, oltre la linea di carreggiata, su piazzola o area di sosta. Tirare il freno di stazionamento, inserire la marcia o la posizione P quindi spegnere il motore o il sistema di trazione. Se presente, utilizzare l’interruttore generale di stop o il service plug solo se previsto dal costruttore e se è chiaramente accessibile. Ordinare agli occupanti di scendere dal lato opposto al traffico, mantenendo una distanza minima di 20-30 metri dalla vettura e posizionandosi dietro un guard-rail o in zona riparata.
Segnalare l’emergenza con il triangolo a distanza adeguata (almeno 50-100 metri in extraurbano), indossare il giubbetto alta visibilità e assegnare a una persona il compito di richiamare tutti lontano dal veicolo. In presenza di fumo dal cofano, non aprirlo completamente: l’ossigeno alimenta le fiamme. Se si decide di intervenire con un estintore aprire la serratura del cofano restando di lato e creare solo una fessura minima per indirizzare l’agente estinguente.
Chiamare i soccorsi: le informazioni chiave da dare
Dopo l’evacuazione, chiamare il numero unico europeo 112 o i Vigili del Fuoco. Fornire: posizione precisa (strada, chilometro, direzione), modello dell’auto, tipo di alimentazione (benzina/dieselGPL/metanoibrida/elettrica), presenza di fiamme visibili o solo fumo, eventuali persone ferite e ostacoli al traffico. Indicare se a bordo sono presenti bombole (GPL/metano) o batterie aggiuntive. Restare a distanza di sicurezza e attendere istruzioni. Se ci sono altre auto coinvolte, guidare gli utenti fuori zona rischio e creare un corridoio per i mezzi di soccorso.
Uso corretto dell’estintore di bordo
Un estintore a polvere ABC da 1-2 kg è adatto alla maggior parte dei principi d’incendio in auto. Prima dell’uso, rimuovere la sicura, puntare la lancia alla base della fiamma e scaricare con movimenti orizzontali. Mantenere una postura laterale rispetto al cofano, lavorando a distanza. Se il fuoco aumenta o sfugge, interrompere e allontanarsi. Un estintore a CO₂ è efficace su componenti elettrici, ma all’aperto disperde rapidamente; la polvere ABC resta la scelta universale. In ogni caso, l’estinzione va tentata solo su principio d’incendio e con via di fuga libera. Installare l’estintore in un supporto accessibile nel vano piedi o nel bagagliaio, fissato per evitare urti in frenata.
Evitare le improvvisazioni: l’acqua non deve essere usata su incendi che coinvolgono carburanti o componenti elettrici in tensione. Non travasare liquidi o soffiare ad alta pressione nel vano motore; si rischia di propagare il rogo o di spingere braci su cablaggi.
Cosa non fare: errori comuni che aumentano il rischio
- Non riaprire il cofano completamente: l’afflusso d’aria alimenta le fiamme.
- Non usare acqua su benzina/diesel o su quadri elettrici attivi.
- Non tornare in auto per oggetti personali; la priorità è la vita.
- Non avviare il motore per “far circolare” il liquido: può innescare altre fonti d’accensione.
- Non sostare in corsia spostare il veicolo appena possibile o abbandonarlo in sicurezza se non si muove.
- Non collegare o ricaricare accessori 12V durante il fumo: staccare il carico dall’accendisigari.
Auto termiche vs elettriche: cosa cambia davvero
Sulle vetture termiche gli inneschi tipici sono perdite di carburante su parti calde, cortocircuiti su cablaggi, surriscaldamento di cuscinetti auto o freni. Il principio d’incendio può essere domato con polvere ABC alla base della fiamma. In caso di impianti GPL o metano, allontanarsi ulteriormente e avvisare i soccorritori: sono presenti valvole di sicurezza, ma il rischio va gestito a distanza.
Su vetture elettriche o ibride, il pericolo riguarda i moduli batteria e il possibile thermal runaway. Se compaiono fumo dolciastro, crepitii o forte calore a pavimento, evacuare e mantenere una distanza maggiore. Un estintore portatile serve per contenere fiamme superficiali o materiali adiacenti, ma non spegne la reazione interna delle celle; è necessaria un’azione prolungata dei Vigili del Fuoco per raffreddare. Non tentare di scollegare con mezzi improvvisati i circuiti HV: rischi di folgorazione. Restano valide le priorità: distanza, perimetro di sicurezza, allerta tempestiva.
Prevenzione pratica: cablaggi, prese 12V e bagagliaio in ordine
La migliore sicurezza è ridurre le cause. Non sovraccaricare la presa 12V con più adattatori; un frigo portatile per auto va alimentato con cavo e fusibile adeguati e scollegato a veicolo spento. Evitare di lasciare in abitacolo al sole dispositivi con batterie al litio non certificate, come un aspirapolvere per auto senza fili non conforme; preferire marchi con protezioni termiche. Verificare periodicamente lo stato di cavi e prese, soprattutto se si usa un aspirapolvere per auto potente o un aspirapolvere per auto professionale collegato all’inverter: la sezione dei cavi deve essere idonea all’assorbimento.
Mantenere il vano motore e l’abitacolo puliti: polvere, foglie e residui accumulati nei punti caldi aumentano il rischio d’innesco. Un aspirapolvere per auto aiuta a rimuovere detriti da griglie e tappetini, ma va usato a motore freddo e con attenzione alle parti elettriche. In bagagliaio, fissare oggetti come un materasso auto o accessori voluminosi: in caso di urto possono danneggiare cablaggi o ostruire prese d’aria. Ascoltare cigolii o ronzìi anomali: cuscinetti auto surriscaldati possono generare odori di bruciato e, nei casi estremi, inneschi su materiali adiacenti.
Checklist essenziale da tenere a bordo
- Estintore ABC da 1-2 kg, verificato e fissato in sede accessibile.
- Guanti da lavoro e torcia a LED per operare in sicurezza.
- Coperta antifiamma per soffocare piccoli focolai su sedili o tessuti.
- Martelletto/taglia-cinture per liberare rapidamente gli occupanti.
- Triangolo giubbotti ad alta visibilità e powerbank per le chiamate d’emergenza.
Infine, revisioni puntuali e controlli su perdite, cablaggi e impianti ausiliari restano la barriera più efficace. Un bagagliaio ordinato e una gestione consapevole degli accessori — dal frigo portatile per auto all’aspirapolvere auto — riducono drasticamente le probabilità di un principio d’incendio.



