Gli Europei di nuoto 2026 sono ufficialmente iniziati a Parigi. Dal 10 al 16 agosto, l’Olympic Aquatics Centre ospiterà i migliori nuotatori del continente, pronti a sfidarsi per le medaglie. L’Italia si presenta con una squadra competitiva e ambizioni da medaglia, con diversi atleti pronti a dare il massimo fin dalla prima giornata.
La rassegna continentale rappresenta un importante appuntamento nel percorso verso Los Angeles 2028 e gli atleti italiani sono determinati a fare la differenza. Tra i protagonisti ci sono nomi di spicco come Alberto RazzettiSara Curtis e Simona Quadarella pronti a competere nelle loro specialità.
Le gare della prima giornata
La prima giornata degli Europei 2026 si apre con i 400 misti maschili dove Alberto Razzetti e Jacopo Barbotti rappresenteranno l’Italia. Razzetti, con un tempo di 4’13”37 al Settecolli, punta con decisione alla finale, mentre Barbotti cercherà di superare le batterie. L’assenza per infortunio del francese Léon Marchand cambia gli equilibri della gara, rendendo la competizione più aperta.
Grande attenzione anche ai 100 stile libero femminili dove Sara Curtis si presenta con il secondo tempo europeo stagionale, grazie al record italiano di 52”69. Davanti a tutte c’è Marrit Steenbergen primatista mondiale con 51”68 ma Curtis può giocarsi un ruolo da protagonista. Tra le principali avversarie anche Daria KlepikovaMilou van WijkBeryl Gastaldello e Barbora Seemanova.
I 50 farfalla maschili e i 200 dorso femminili
Il contingente azzurro è numeroso anche nei 50 farfalla maschili con Michele BusaLorenzo GarganiMichele Lamberti e Thomas Ceccon iscritti. Ceccon ha già nuotato 23”01 in stagione e potrebbe inserirsi nella battaglia di vertice. I 200 dorso femminili propongono uno scenario equilibrato, con la britannica Katie Shanahan in testa con 2’08”54.
I 100 rana maschili e le staffette
Uno dei momenti più interessanti della mattinata italiana arriverà con i 100 rana maschili. Simone Cerasuolo si presenta con il miglior crono europeo del 2026, 58”82 confermando la sua crescita. Con lui ci saranno Nicolò Martinenghi campione olimpico a Parigi 2026, e Ludovico Blu Art Viberti quinto ai Mondiali 2026. La selezione sarà tutta italiana, con solo due dei tre che potranno superare le batterie.
Spazio anche alle due 4×200 stile libero che offriranno indicazioni sulla profondità del movimento azzurro. Al femminile, l’Italia può contare su giovani come Alessandra Mao e Bianca Nannucci mentre al maschile Carlos D’Ambrosio rappresenta un punto fermo. L’Italia proverà a costruire un quartetto competitivo, dovendo fare i conti con una Gran Bretagna dotata di enorme profondità.
Gli 800 stile libero femminili
A completare il programma delle batterie saranno gli 800 stile libero femminili terreno di caccia di Simona Quadarella. La romana, primatista europea con 8’12”81 guida le graduatorie continentali del 2026 con 8’20”54 e punta a un altro grande risultato. Tra le principali avversarie Isabel Gose e la giovane russa Kseniia Misharina.
La sessione serale
La sessione serale inizierà a trasformare le indicazioni del mattino in verdetti. Si partirà con le semifinali dei 50 farfalla maschili dove potranno ritrovarsi Busa, Gargani, Lamberti ed eventualmente Ceccon. Seguiranno le semifinali dei 100 stile libero femminili con Curtis e Menicucci potenzialmente ancora in gara. Il primo titolo individuale della rassegna sarà assegnato nei 400 misti maschili con Razzetti e Barbotti chiamati prima a conquistare il pass nelle batterie.
La prima giornata si concluderà con le finali delle due 4×200 stile libero. Prima toccherà alle donne, con l’Italia chiamata a conquistare il passaggio del turno al mattino, quindi agli uomini, dove il quartetto azzurro costruito attorno a D’Ambrosio proverà a inserirsi nella lotta che conta. Due possibili occasioni per iniziare subito a muovere il medagliere italiano.



