In un incontro che ha visto la pioggia fare da protagonista, Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno conquistato la vittoria all’esordio nel torneo ATP Masters 1000 di Cincinnati. La coppia italiana, quarta testa di serie, ha avuto la meglio su Arthur Rinderknech e Valentin Vacherot con un punteggio di 7-6 (10) 3-6 [10-5], dopo un’ora e 51 minuti di gioco intenso.
La sfida, caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte, ha visto gli azzurri superare un tie-break epico nel primo set e un super tie-break altrettanto avvincente nella fase decisiva. Ora, Bolelli e Vavassori attendono gli ottavi di finale, dove affronteranno la vincente tra Yuki Bhambri e Michael Venus oppure Jenson Brooksby e Zachary Svajda.
Un primo set infinito e un tie-break da record
Il primo set ha visto i servizi dominare fino al 3-3, con le prime palle break che hanno iniziato a fare capolino. Nel settimo game, gli azzurri hanno salvato un punto decisivo, mentre nell’ottavo gioco i francesi hanno rimontato dal 15-40. Nel decimo game, Bolelli e Vavassori hanno fallito un set point, cedendo il servizio nell’undicesimo gioco. Tuttavia, gli italiani hanno trovato subito il controbreak, trascinando la contesa al tie-break.
Nel tie-break, gli azzurri sono andati sotto 1-3, ma hanno annullato due set point agli avversari. Dal 6-6, la coppia italiana ha mostrato grande resistenza, vincendo il parziale sul 12-10 dopo 63 minuti di battaglia. La resa con la seconda di servizio è stata determinante, con Bolelli e Vavassori che hanno conquistato il 67% dei punti, contro il 52% degli avversari.
La reazione degli avversari e lo sprint finale
Nel secondo set, il servizio degli italiani ha perso brillantezza sui punti chiave. Rinderknech e Vacherot hanno approfittato dei momenti decisivi per strappare la battuta in due occasioni, portandosi in vantaggio. Nonostante un controbreak provvisorio, la coppia franco-monegasca ha incamerato la frazione col punteggio di 6-3.
Il super tie-break è stato interrotto per pioggia sul punteggio di 1-2, senza minibreak. Alla ripresa del gioco, dopo una fase di alternanza, Bolelli e Vavassori hanno infilato una striscia impressionante di sei punti consecutivi, chiudendo la pratica sul 10-5 dopo soli 11 minuti. Le statistiche hanno premiato la resistenza mentale e la precisione degli azzurri, che hanno vinto 78 punti contro i 75 degli avversari.
Con questa vittoria, Bolelli e Vavassori dimostrano ancora una volta la loro capacità di affrontare situazioni complesse e di emergere nei momenti cruciali. La loro resa con la seconda di servizio e la capacità di annullare palle break cruciali saranno fondamentali per il prosieguo del torneo.



