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18 Agosto 2026

Lavarone Cup 2026: Tommaso Girardi vince il torneo FIT in una finale emozionante

La Lavarone Cup 2026 ha segnato il ritorno del tennis agonistico a Lavarone con Tommaso Girardi che ha vinto la finale contro Pietro Cogliandolo.

Lavarone Cup 2026: Tommaso Girardi vince il torneo FIT in una finale emozionante

Il tennis agonistico fa ritorno a Lavarone con la Lavarone Cup 2026 un evento che ha segnato una ripartenza straordinaria per la località tennistica. La vittoria finale è andata a Tommaso Girardi che ha battuto Pietro Cogliandolo in una finale avvincente. Questo torneo, organizzato in collaborazione tra l’amministrazione comunale di Lavarone e la polisportiva locale ha riscosso un successo inaspettato, nonostante le difficoltà organizzative.

Un ritorno atteso e una vittoria emozionante

Lavarone ha una storia gloriosa nel tennis federale, ospitando numerosi tornei di prestigio. Tuttavia, l’assenza di eventi agonistici negli ultimi anni aveva creato un vuoto che è stato finalmente colmato con la Lavarone Cup 2026. L’organizzazione, partita quasi all’ultimo minuto, ha dovuto affrontare un calendario FIT particolarmente fitto, ma il risultato ha superato ogni aspettativa.

La risposta degli atleti è stata straordinaria, con un numero significativo di partecipanti che hanno dato vita a sfide avvincenti. L’atmosfera è stata gioiosa e profondamente sportiva caratterizzata da momenti di grande condivisione. Tommaso Girardi ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro di questa edizione, imponendosi con un punteggio di 6-0 7-5 contro Pietro Cogliandolo. La cerimonia di premiazione ha visto la presenza dell’Assessore allo Sport di Lavarone Andrea Osele che ha consegnato il trofeo al vincitore.

Un evento che va oltre la competizione

Giocare a Lavarone offre un’esperienza unica che va ben oltre la semplice competizione agonistica. A oltre 1200 metri di altitudine, gli atleti hanno potuto godere di temperature ideali, trovando un piacevole rifugio dalla calura opprimente delle città. Inoltre, confrontarsi con le peculiarità tecniche del gioco in quota si è rivelato una sfida stimolante per tutti i giocatori in gara.

Un doveroso tributo va alla polisportiva prezioso alleato dell’amministrazione nel veicolare e concretizzare il progetto, e al giudice arbitro Paolo Faustini. Fondamentale è stato anche il supporto dei numerosi sponsor, che hanno sostenuto l’evento in modo impeccabile. Tutti i concorrenti hanno espresso grande soddisfazione, anche grazie alla consegna di gadget di alto livello che hanno impreziosito la manifestazione.

Progetti futuri e ambizioni

L’amministrazione comunale assieme alla Polisportiva Alpe Cimbra raccoglie con grande entusiasmo il bilancio estremamente positivo di questa prima esperienza post-ritorno, ma guarda già avanti con ambizione. Tra i progetti futuri, c’è l’intenzione di riportare a Lavarone un torneo di terza categoria e affiancarlo a una competizione dedicata al settore Under. Parallelamente, il comune sta portando avanti il progetto per la realizzazione di due nuovi campi coperti, i cui lavori prenderanno il via già nel corso di quest’anno.

Questa opera strategica è pensata per destagionalizzare l’offerta e attrarre a Lavarone un numero sempre maggiore di appassionati e tennisti. La Lavarone Cup 2026 si chiude

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.