Il tennis italiano ha un nuovo eroe: Flavio Cobolli nato a Roma il 6 maggio 2002, sta scrivendo una pagina importante della sua carriera. A Cincinnati, durante il Masters 1000, ha dimostrato non solo il suo talento, ma anche una resilienza fuori dal comune.
Il match contro Rafael Jodar è stato un vero e proprio thriller sportivo, conclusosi con il punteggio di 4-6, 7-6(3), 6-3. Ma la vittoria non è stata solo sportiva: Cobolli ha anche risposto a chi, dagli spalti, tifava apertamente per il suo avversario.
La rimonta e lo sfogo contro gli spalti
Il primo set è stato conquistato da Jodar, ma Cobolli non si è arreso. Nel secondo set, l’italiano ha lottato punto dopo punto, arrivando a vincere il tie-break per 7-3. Nel set decisivo, Cobolli ha trovato il break al terzo game, salendo 4-2 e mantenendo il vantaggio fino alla fine.
Ma la scena che ha fatto il giro dei social è arrivata dopo il match point. Cobolli, dopo aver chiuso l’incontro con uno smash vincente, si è girato verso gli spalti e ha urlato: “Sono forte anch’io! Sono forte anch’io!“, aggiungendo poi un’espressione più colorita. La sua reazione è diventata virale, ma ha anche dimostrato la sua determinazione.
La scalata nel ranking ATP
Questa vittoria non è solo un traguardo sportivo, ma anche un passo importante nella carriera di Cobolli. Con questo risultato, ha raggiunto il suo secondo quarto di finale in un Masters 1000 nella stagione 2026, dopo quello raggiunto a Madrid. Ma non è tutto: grazie a questa performance, Cobolli ha migliorato il suo best ranking ATP, raggiungendo virtualmente l’ottavo posto.
Se dovesse arrivare in finale a Cincinnati, Cobolli potrebbe addirittura entrare nella Top 5 del ranking ATP. Un traguardo che, fino a pochi mesi fa, sembrava lontano, ma che ora è a portata di mano. La sua scalata è un segnale chiaro: il tennis italiano ha un nuovo protagonista.
Il confronto con Jodar e le sfide future
Rafael Jodar, uno dei giovani più promettenti del circuito, ha dimostrato di essere un avversario di alto livello. Dopo aver vinto il primo set, ha lottato fino alla fine, ma Cobolli ha saputo ribaltare la situazione. Questo match è stato un banco di prova per entrambi, mostrando il loro potenziale e la loro capacità di competere ai massimi livelli.
Per Cobolli, la strada è ancora lunga. Il torneo di Cincinnati è un’opportunità per continuare a salire nel ranking e per dimostrare che può competere con i migliori. La sua performance ha già attirato l’attenzione del mondo del tennis, e ora tutti gli occhi sono puntati su di lui per vedere fino a dove può arrivare.



