Un episodio di violenza ha sconvolto il mondo del ciclismo giovanile sui Colli Euganei nel Padovano. Tre giovani atleti, membri dell’Asd Ciclistica Monselice sono stati minacciati con una pistola durante un allenamento. Tra i ragazzi coinvolti c’è anche Erik Magagnotti fresco campione d’Italia su pista nella categoria allievi.
L’aggressione e le reazioni dei giovani
L’accaduto è avvenuto martedì 18 agosto lungo la strada tra Galzignano Terme e Torreglia. Secondo la ricostruzione, un automobilista si è avvicinato ai ragazzi suonando ripetutamente il clacson, per poi tirare fuori un’arma dal finestrino e urlare una minaccia di morte in dialetto veneto. Nonostante il terrore, i giovani sono riusciti a mantenere la calma, a non cadere e a rifugiarsi in un piazzale sicuro per dare l’allarme.
La solidarietà della politica
La notizia ha suscitato un’ondata di sdegno, spingendo la consigliera regionale della Lega Giorgia Bedin originaria di Monselice, a intervenire con parole di dura condanna. “I ragazzi per fortuna sono riusciti a mantenere la calma, a non cadere e a rifugiarsi in un piazzale sicuro per dare l’allarme“, ha affermato Bedin. “Totale solidarietà ai giovani corridori aggrediti verbalmente“.
Le indagini dei carabinieri
Le famiglie dei giovani atleti hanno immediatamente segnalato l’accaduto ai carabinieri che hanno avviato le indagini per identificare l’automobilista. “Non parliamo più di ‘mancanza di rispetto’ o di banali litigi stradali. Questa è violenza pura, criminalità, un tentato omicidio psicologico“, ha dichiarato Bedin. “Le strade devono essere sicure per tutti“.
Le indagini sono attualmente in corso, e si spera che le forze dell’ordine riescano presto a identificare e fermare il responsabile di questo atto di violenza inaudito.



