Il Gran Premio d'Olanda di Formula 1 ha visto ancora una volta la Ferrari in difficoltà. Dopo il deludente risultato a Budapest, la squadra di Maranello non è riuscita a conquistare punti preziosi nel campionato piloti e costruttori. La McLaren di Lando Norris ha trionfato, mentre la Mercedes ha limitato i danni con Andrea Kimi Antonelli.
La maledizione della Ferrari sulle piste favorevoli
Sembra quasi una maledizione per la Ferrari: ogni volta che una pista viene considerata favorevole, tutto va storto. A Zandvoort, come già successo a Budapest, la Rossa non è riuscita a sfruttare le potenzialità della vettura. La McLaren ha dominato la gara con Norris, mentre la Mercedes ha guadagnato punti importanti con Antonelli.
Le sfuriate di Hamilton e Leclerc
Le tensioni all’interno del team Ferrari sono emerse chiaramente durante la gara. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno espresso la loro frustrazione in radio contro il muretto, che non ha permesso lo scambio di posizioni tra i due piloti, nonostante fossero su strategie diverse. Questo ha portato a un risultato deludente, con la Ferrari che non ha conquistato neanche un podio.
La McLaren e la Mercedes brillano
La McLaren di Lando Norris ha confermato la sua forma, conquistando la vittoria dopo aver ottenuto la sua seconda pole position consecutiva. La Mercedes, con George russell e Antonelli ha limitato i danni e guadagnato punti importanti nel campionato costruttori.
Il circuito di Zandvoort, con la sua lunghezza di 4,259 km e 72 giri, ha visto un’altra gara emozionante. Il record del giro di gara è stato stabilito da Lewis Hamilton nel 2026 con un tempo di 1:11.097. La F1 Academy ha visto la vittoria di Payton Wescott in Gara 1, mentre la gara principale ha confermato la forma della McLaren.
La classifica del campionato piloti vede Antonelli in testa con 224 punti, seguito da Hamilton con 171 e Russell con 168. La Mercedes guida il campionato costruttori con 392 punti, seguita dalla Ferrari con 316.



