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26 Agosto 2026

Isabelle Haak, la stella svedese che illumina gli Europei di pallavolo femminile

Isabelle Haak, la regina di Svezia, è una delle pallavoliste più forti al mondo. Scopri come ha conquistato il cuore del pubblico e rivoluzionato la pallavolo in Svezia.

Isabelle Haak, la stella svedese che illumina gli Europei di pallavolo femminile

Isabelle Haak, conosciuta come Bella è una delle pallavoliste più talentuose al mondo. A soli 27 anni, questa opposta svedese si è guadagnata un posto tra le migliori del suo ruolo, affiancando nomi come Tijana Bošković, Melissa Vargas, Paola Egonu ed Ekaterina Antropova.

Il suo stile di gioco, caratterizzato da un’elevazione straordinaria, una potenza impressionante e una costanza invidiabile, l’ha resa una giocatrice formidabile. Julio Velasco, leggenda della pallavolo, non ha esitato a definirla una giocatrice formidabile.

Gli Europei di Göteborg: la regina di Svezia in azione

Durante la fase a gironi degli Europei femminili di Göteborg, Haak ha dimostrato ancora una volta perché è soprannominata la regina di Svezia. Nonostante la sconfitta contro l’Italia, i suoi attacchi hanno tenuto la Svezia in partita, soprattutto nel secondo set.

La partita contro l’Italia, vinta 3-0 dalle azzurre, ha visto Haak emozionarsi nel vedere il muro giallo dei tifosi svedesi sugli spalti. Questo evento ha segnato un record per la pallavolo femminile in Svezia, con 6.800 spettatori presenti al palazzetto Scandinavium.

La carriera di Isabelle Haak: dai primi passi alla gloria

Nata l’11 luglio 1999 da madre svedese e padre francese, Haak ha iniziato la sua carriera a soli 13 anni con l’Engelholms, una delle squadre più vincenti del campionato svedese. Due anni dopo, con 487 punti in stagione, ha vinto il premio come miglior esordiente e miglior realizzatrice del torneo.

Tra il 2016 e il 2017, a soli 17 anni, si è trasferita in Francia, giocando con il Béziers e vincendo il premio come miglior giocatrice della Ligue A. Successivamente, si è trasferita in Italia, alla Scandicci Savino Del Bene, dove ha trascorso due anni e ha portato la squadra al secondo posto nella stagione regolare, qualificandosi per la prima volta per la Champions League.

Con 491 punti, Haak è stata la miglior realizzatrice del campionato italiano. La sua carriera è proseguita in Turchia con il VakifBank, dove ha vinto due campionati, due coppe di Turchia, una Supercoppa turca, una Champions League e un Mondiale per club.

Il successo in Italia e l’impatto in Svezia

Dal 2026, Haak gioca per l’Imoco Conegliano, dove ha vinto quattro scudetti di fila, quattro Coppe Italia, tre Supercoppe italiane, due Champions League e due Mondiali per Club. Quest’anno ha chiuso il campionato con 619 punti, dietro solo ad Antropova e Egonu.

Il suo successo ha avuto un impatto significativo in Svezia, dove la pallavolo ha guadagnato popolarità grazie ai suoi risultati. Secondo Simon Dahl, segretario generale della Federazione svedese di pallavolo, il risultato dei quarti di finale degli Europei del 2026 ha amplificato la copertura mediatica della nazionale femminile.

Haak è stata riconosciuta anche dai media e dalle istituzioni. Ad Ängelholm, la sua città natale, le hanno dedicato un murale. Nel 2026 è stata inserita al 64esimo posto nella lista delle cento donne svedesi più influenti dell’anno dal quotidiano Expressen. Nel 2026, la principessa ereditaria di Svezia, Vittoria, l’ha premiata con il Victoriapriset, un riconoscimento che viene assegnato a sportive e sportivi svedesi che si sono distinti per i loro meriti.

Gli Europei 2026: l’Italia punta alla vittoria

Gli Europei di pallavolo femminile 2026 stanno vedendo l’Italia dominare la scena. Dopo aver vinto le prime tre partite senza perdere un set, l’Italia si prepara ad affrontare Slovacchia e Francia nelle ultime due partite del girone. Il torneo si sta svolgendo tra Svezia, Cechia, Azerbaijan e Turchia, dove si terranno semifinali e finali.

La Turchia, con Melissa Vargas come punto di riferimento offensivo, è una delle principali rivali dell’Italia. La Serbia, con Tijana Bošković, è un’altra squadra da tenere d’occhio. La fase ad eliminazione diretta vedrà le quattro squadre prime classificate dei gironi competere per il titolo continentale.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.