L’Avellino è pronto a riscattarsi dopo la sconfitta al debutto contro l’Arezzo. Sabato 29 agosto, al Partenio, gli irpini affronteranno il Vicenza di Fabio Gallo in una partita che Alessandro Nesta ha definito una finale.
Le dichiarazioni di Nesta alla vigilia della partita
Il tecnico dell’Avellino ha ammesso gli errori commessi nella partita contro l’Arezzo e ha promesso di non vendere fumo. Col Vicenza è una finale. È una gara importante
ha dichiarato Nesta, ringraziando la società per lo sforzo fatto per prendere Cheddira.
Nesta ha anche parlato della passione dei tifosi, definendola folle. Dobbiamo essere i protettori di questa passione, perché non è da tutti
ha aggiunto il tecnico.
Le probabili formazioni per Avellino-Vicenza
L’Avellino dovrebbe schierarsi con un 4-3-1-2. In difesa, confermati CancellottiIzzoSimic e Moruzzi davanti a Martinelli. A centrocampo, Palumbo sarà riportato nelle vesti di mezzala destra con Palmiero play e uno tra Sounas e Besaggio da interno sinistro. Sulla trequarti agirà Russo. In attacco, Pandolfi potrebbe essere preferito a Biasci salvo impiego immediato di Cheddira per far coppia con Favilli.
Il Vicenza, invece, dovrebbe schierarsi con un 3-5-2. In difesa, Gagno sarà protetto da CuomoLeverbe e Marchizza. A centrocampo, CaferriValotiCarraroPellizzari e Costa. In attacco, Alessio e Moncini.
L’infortunio di Daniel Fila e l’arrivo di Cheddira
Daniel Fila non è stato convocato per una lesione di alto grado a carico del flessore della coscia sinistra. Nesta ha fatto un grande in bocca al lupo a Fila, definendolo un ragazzo e giocatore splendido.
Intanto, è arrivato il colpo da record Cheddira. Cheddira non avremmo potuto ingaggiarlo due mesi fa. Questo dimostra che abbiamo fatto bene, di comune accordo con la società, a non prendere tanto per prendere ma ad aspettare
ha dichiarato Nesta.
Il tecnico ha anche ringraziato la proprietà per questa operazione onerosa e per la stima che gli ha trasmesso attraverso le dichiarazioni di Giovanni D’Agostino ma ha sottolineato che la verità è che bisogna vincere le partite. Le chiacchiere stanno a zero.



