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31 Agosto 2026

Giochi del Mediterraneo 2026: l’Italia conquista quattro medaglie nel padel

L'Italia del padel ha fatto sognare a Taranto, conquistando quattro medaglie ai Giochi del Mediterraneo. Scopri le emozioni e i risultati degli atleti azzurri.

Giochi del Mediterraneo 2026: l'Italia conquista quattro medaglie nel padel

I Giochi del Mediterraneo di Taranto hanno visto il debutto del padel come disciplina ufficiale, e l’Italia ha saputo brillare con quattro medaglie conquistate. Sebbene l’oro sia sfuggito per un soffio, il bilancio è estremamente positivo per gli atleti azzurri, che hanno dimostrato un livello tecnico e una determinazione eccezionali.

La competizione si è svolta presso il Salinella Mediterranean Park di Taranto, dove gli atleti italiani hanno dato vita a partite emozionanti e combattute. Il sogno dell’oro è sfumato, ma le prestazioni offerte hanno lasciato il segno, contribuendo a promuovere ulteriormente questo sport verso l’inclusione olimpica.

Flavio Abbate e Alvaro Montiel: l’argento che vale un tesoro

Nel torneo maschile, Flavio Abbate e Alvaro Montiel Caruso hanno conquistato la medaglia d’argento, cedendo in finale agli spagnoli David Gala e José Antonio Diestro con il punteggio di 7-6 6-4. La partita è stata estremamente equilibrata, con una manciata di punti a fare la differenza. Abbate ha commentato: “Abbiamo dato il massimo, la partita ci è scappata via per pochissimi punti.”

Montiel ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di questo argento e sono contento di aver fatto un’esperienza del genere insieme a Flavio, che è un compagno in campo e uno dei miei migliori amici. Dedichiamo la medaglia alle nostre famiglie e a chi ci ha sempre seguito con passione.”

Marco Cassetta e Giulia Dal Pozzo: l’argento nel misto

Nel torneo misto, Marco Cassetta e Giulia Dal Pozzo hanno conquistato un’altra medaglia d’argento, battuti in finale dai fratelli portoghesi Sofia e Pedro Araujo con il punteggio di 6-2 3-6 6-3. I due atleti italiani hanno dimostrato grande sintonia e determinazione, nonostante la sconfitta.

Cassetta ha dichiarato: “Essere in finale con Giulia è un onore ed è fantastico avere la nostra ct Marcela Ferrari a guidarci dalla panchina. Adesso ci attende la sfida che desideravamo contro il Portogallo: sarà dura, ma speriamo di divertirci e vincere.”

Marco Cassetta e Simone Iacovino: il bronzo nel maschile

Marco Cassetta ha vinto anche il bronzo nel torneo maschile, in coppia con Simone Iacovino. I due hanno battuto i favoriti portoghesi Miguel e Nuno Deus con il punteggio di 6-3 5-7 6-1. Cassetta ha commentato: “Indossare questa maglia è l’emozione più grande in assoluto. Io e Simone siamo cresciuti assieme, è una delle migliori persone che conosco e abbiamo ottenuto una vittoria sensazionale, la più bella della mia vita.”

Carolina Orsi e Giorgia Marchetti: il bronzo nel femminile

Le prime a conquistare il bronzo sono state Carolina Orsi e Giorgia Marchetti che hanno battuto la coppia portoghese Sofia Araujo e Ana Catarina Nogueira con il punteggio di 7-5 2-6 6-4. Le due atlete hanno dimostrato grande resilienza e determinazione, confermando il loro valore.

Orsi ha dichiarato: “Siamo una super coppia dentro e fuori dal campo, ci conosciamo nel bene e nel male e per questo arrivano i risultati.” Marchetti ha aggiunto: “Conquistare una medaglia a questi Giochi è qualcosa di unico e confermarsi sul podio dopo l’oro che io e ‘Caro’ abbiamo conquistato ai Giochi Europei di Cracovia nel 2023 non era facile.”

Con queste straordinarie prestazioni, l’Italia si è confermata come una delle nazioni più forti nel padel, raccogliendo più medaglie di qualsiasi altra nazione ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.