Salta al contenuto
6 Settembre 2026

Europei 2026: l’Italia di Anna Danesi perde la finale contro la Turchia

L'Italia di Anna Danesi ha perso la finale degli Europei 2026 di volley femminile contro la Turchia al tie-break. La capitana azzurra ha analizzato la partita e i risultati della stagione.

Europei 2026: l'Italia di Anna Danesi perde la finale contro la Turchia

La finale degli Europei 2026 di volley femminile ha visto l’Italia affrontare la Turchia in un match emozionante al Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, davanti a 16.000 spettatori. La squadra azzurra, guidata dalla capitana Anna Danesi, ha dato il meglio di sé nei primi tre set, ma ha poi ceduto nel tie-break, lasciando il titolo alla Turchia.

Una partita combattuta fino all’ultimo

Anna Danesi è stata una delle protagoniste della partita, mettendo a segno dieci punti, di cui cinque muri. La centrale ha espresso un ottimo livello di gioco nei primi tre set, ma la rimonta subita nel secondo parziale, dove l’Italia era avanti 12-6, è risultata decisiva. La capitana ha analizzato la partita ai microfoni della Rai: “Il pubblico ha spinto, anche se a tratti è stato zitto. Oggi abbiamo fatto una partita molto buona nei primi tre set, abbiamo giocato una buona pallavolo, c’è rammarico per il secondo set, dove eravamo avanti 12-6 e ci hanno ripreso.”

Il rammarico per il secondo set

Danesi ha espresso il suo rammarico per il secondo set, dove l’Italia ha subito la rimonta della Turchia. “Onore a loro perché hanno vinto questo Europeo, ma noi dobbiamo uscire a testa alta. Vedo un sacco di possibilità di miglioramento con questo assetto. Onore a loro ma anche a noi per avere giocato una grande pallavolo”, ha dichiarato la capitana.

Le dichiarazioni di Anna Danesi

Anna Danesi ha poi proseguito, soffermandosi sui risultati di questa stagione: “Non si disdegna nessuna medaglia, di qualsiasi colore sia. Ovviamente uno punta sempre all’oro, ma questo gruppo sta conquistando tanto. Questa estate abbiamo comunque vinto due medaglie, anche se non sono quelle che volevamo. Ci siamo guardate a fine partita, usciamo a testa alta e continuiamo a fare quello che ci viene meglio e insieme. Nel quinto set ci siamo un po’ divise, il tie-break è un terno al lotto: ora riprendiamo insieme e ripartiamo.”

La semifinale contro la Polonia

Prima della finale, l’Italia aveva affrontato la Polonia nella semifinale degli Europei 2026. Anna Danesi è stata tra le migliori in campo, mettendo a segno 13 punti, di cui 4 muri e un 73% in attacco. La centrale ha analizzato la prestazione attraverso i canali federali: “Abbiamo avuto ogni tanto qualche momento di blackout, ma siamo state brave a ritrovarci: a volte con il muro, altre con la difesa e con l’attacco. Abbiamo fatto bene anche nel side-out e quando si è abbassato si è visto. È stata una bellissima partita, che ci dà tanta fiducia anche in vista di domani.”

La preparazione per la finale

La capitana si è proiettata verso la finale di domani: “La Turchia la conosciamo bene, sappiamo che ci sarà il pienone, ma siamo pronte per questo tipo di partite e non vediamo l’ora di giocarla. Anche oggi ci siamo divertite e mi aspetto che possa essere così anche domani. La prestazione mia e di Fahr? Sinceramente non mi sento di parlare di perfezione. Oggi però mi sono divertita molto, ero bella carica e spero di riuscire a replicare anche domani.”

Le parole di Julio Velasco

L’Italia ha affrontato la Polonia con una strategia precisa, come ha spiegato Anna Danesi: “Julio Velasco ci ha chiesto di cercare fin dall’inizio di difendere e coprire il più possibile, perché sono situazioni che possono infastidire l’avversario. Probabilmente partiremo allo stesso modo. Se poi arriverà qualche muro in più rispetto alle partite precedenti sarò ben felice. Abbiamo diversi terminali che possiamo utilizzare per mettere la Polonia in difficoltà.”

La centrale ha presentato la Polonia, evidenziando alcuni punti di forza della squadra di coach Stefano Lavarini: “Mi aspetto una bella partita, come lo sono tutte le semifinali. Abbiamo affrontato la Polonia una ventina di giorni fa, ma sicuramente quella che incontreremo domani sarà una squadra diversa. Hanno degli opposti veramente forti e cercheremo di limitarli il più possibile. Anche loro hanno cambiato qualche giocatrice nel corso della competizione: alcune le conosciamo meglio, altre un po’ meno.”

Uno sguardo più generico sull’imminente testa a testa: “Adesso iniziano le partite belle, quelle interessanti, e saremo sicuramente pronte. Sarà importante ogni ruolo e ci sarà anche una bella sfida tra i centrali italiani e quelli delle altre nazionali. Per quanto riguarda l’approccio, abbiamo costruito tutto il nostro Europeo partendo proprio da questo aspetto.”

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.